23 agosto 2013 redazione@sora24.it
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Sora Calcio, Massimiliano Farris prepara l’esordio in Coppa: “Test importante, ma non decisivo”

E’ un Massimiliano Farris concentrato, misurato e sereno quello che sentiamo al telefono di buon mattino, a poco più di 48 dal primo incontro ufficiale della stagione, che vedrà il suo Sora impegnato sul campo del Palestrina nella gara unica di Coppa Italia che varrà il passaggio al turno successivo. “E’ un test importante. L’obiettivo è anzitutto onorare l’impegno e, possibilimente, passare il turno”.

Pecorelli dal canto suo non nasconde di avere un debole per il trofeo: “Con 7 gare possiamo andare in Paradiso? Ho letto – dichiara Farris. So che il presidente tiene molto alla Coppa Italia, quindi cercheremo di alimentare il suo sogno. In caso di passaggio del turno valuteremo, contestualmente ai risultati del campionato, come continuare ad onorare la competizione. Tuttavia è chiaro che non punteremo tutto sulla Coppa.

La gara di Palestrina arriva al termine di una corsa contro il tempo. Il Sora, come tutti sanno, poco più di un mese fa ha cambiato praticamente tutto: allenatore, giocatori e dirigenti. “Siamo partiti in ritardo – ammette il mister – ma credo che abbiamo recuperato il nostro gap. Abbiamo visionato accuratamente tutti i giocatori che ora compongono rosa, sperando ovviamente di non sbagliare. Abbiamo a disposizione un numero di calciatori di assoluto spessore, alcuni dei quali hanno già lavorato con il sottoscritto. Si tratta di ottimi elementi, ma soprattutto di uomini veri. Ci sono poi anche tanti giovani decisamente interessanti da valorizzare.”

La squadra, tuttavia, non è ancora completa: “Per quanto riguarda giocatori di esperienza siamo al completo – afferma l’allenatore bianconero. Quanto ai giovani, siamo alla ricerca di qualche classe ’95, in modo tale da allungare la lista dei giovani da valorizzare. Crediamo sia la politica più giusta e lungimirante da attuare per dare continuità al progetto Sora.

L’impianto di gioco è ancora in fase di rodaggio, soprattutto per quel che concerne la fase offensiva: “A parte la sicurezza rappresentata dalla coppia difensiva Scardala-Mucciarelli ed il valore di Giannone che, sono sicuro, farà molto bene, dobbiamo trovare il modo di far coesistere Sheba, Masi e Taverna, che lì davanti possono fare ottime cose.

Due parole Farris le riserva per dire la sua sul ruolo che il Sora ricoprirà nel prossimo campionato: “Non so come ci piazzeremo, ma di sicuro avremo le nostre chance per ben figurare. So che in caso di infortunio dei giocatori per così dire di spessore maggiore, non avremo ricambi – ammette il trainer volsco. Quindi dovremo gestire al meglio le risorse a nostra disposizione. Ad ogni modo, indipendentemente dai valori delle compagini, credo quelle piazze sostenute da un grande pubblico avranno una marcia in più. Perché il Calcio è fatto principalmente dai tifosi. Da questo punto di vista non abbiamo rivali. Ed anche se capisco lo stato d’animo dei Sorani, scottati dalle esperienze passate, ribadisco il mio scopo principale, ossia quello di riportare la gente al Tomei. Fatto questo, tutto il resto verrà automaticamente. Con i tifosi sorani al nostro fianco saremo fortissimi e non avremo paura di nessuno.

La vittoria del torneo, in conclusione, per Farris sarà tutta da conquistare: “Nel nostro girone non vedo formazioni ammazza-campionato. Certo, la Lupa Roma ha svolto una campagna acquisti di rilievo ed anche il Terracina sembra accreditato per essere una delle principali protagoniste del campionato. Tuttavia sono sicuro che nei piani alti della graduatoria saranno presenti anche un paio di sarde, tant’è che ho buone informazioni su Selargius ed Olbia.

Lorenzo Mascolo – Sora24

Foto: Luca Rea LR PRESS

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