13 novembre 2011 redazione@sora24.it
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Sora calcio, messaggio di Fiorini: “C’è qualcuno che non sta rispettando gli accordi”

La vittoria sofferta e importante del Sora sul Civitavecchia permette ai bianconeri di salire al 3° posto nel girone G di Serie D. La classifica che sorride è un assist invitante per il vicepresidente del sodalizio bianconero Giovanni Fiorini. Quest’ultimo in sala stampa fa il punto sulla difficile situazione societaria che sta vivendo il club volsco, che fa da contraltare ai successi ottenuti sul campo dai ragazzi di mister Luiso (19 punti in 11 gare). “Siamo partiti con grande entusiasmo a inizio stagione sicuri di poter contare su precise garanzie e il nostro gruppo dirigente sta facendo sacrifici enormi per il Sora calcio – afferma l’ex presidente sorano Fiorini – Mi riferisco al presidente Paoloni e a quel manipolo di dirigenti che con passione e competenza stanno garantendo lo sviluppo del progetto tecnico bianconero. Anche l’amministrazione ci è vicina, in primis il sindaco di Sora Ernesto Tersigni (domenica presente al Tomei). Ma c’è qualcuno viceversa che non sta mantenendo fede agli impegni presi”.

Un messaggio in codice ai navigati. “I nomi? Chi deve capire capirà”, conclude serafico Fiorini. Insomma per continuare a vivere una stagione al vertice e soprattutto “per salvarsi” – come sottolineato dal vicepresidente bianconero – oltre alla competenza dei dirigenti e alla passione dei tifosi, servono soldi. Tanti, cash e pure subito. Per il mercato di riparazione soprattutto. Perché il Sora (rabberciato per le assenze) visto all’opera contro il Civitavecchia vince, ma soffre troppo. In avanti manca qualcosa. Uno Zappacosta e un Inches dei bei tempi andati. Mister Luiso ha sottolineato a ragione la bella prestazione di Semioli, che in attacco contro i civitavecchiesi ha cantato e portato la croce. Ma serve l’innesto di almeno due giocatori di categoria dalla cintola in su, sopra un telaio già buono e forgiato con abilità da mister Luiso e Iannicola. Anche perché in difesa i conti tornano. De Robertis è un piccolo grande portiere, freddo e affidabile (vedi i suoi interventi decisivi allo scadere di questa domenica). Balleello, Bianchi, capitan Lisi e Covetti costituiscono una linea Maginot impenetrabile, la migliore difesa del campionato. A centrocampo Molinaro è sempre il Re leone della mediana bianconera e intorno a lui piccoli talenti crescono (Sibilia). Insomma in casa del Sora il bicchiere è mezzo pieno. A patto però ci sia l’attesa schiarita societaria sollecitata da Fiorini. Uno che si è formato sul campo, che mangia pane e pallone e conosce bene tutti i meandri, anche quelli più bui, del Tomei e dintorni.

Il Direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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