12 settembre 2014 redazione@sora24.it
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Sora Calcio: ora mancano solo due cose

In un caldo pomeriggio dello scorso Luglio il nostro cuore bianconero ha vissuto una delle giornate più stressanti da quando esiste il calcio a Sora: iscrizione sì, iscrizione no, siamo finiti, forse no, si riparte dai campi di provincia, non si riparte proprio. Alla fine la conferma della presenza della nostra amata Maglia ai nastri di partenza della 4a Serie Nazionale 2014/15 è arrivata, e tutti i tifosi hanno tirato un sospiro di sollievo.

Pochi giorni dopo il patron capitolino Andrea Pecorelli ed il nuovo ds Fabio Iengo hanno iniziato a comporre il mosaico: sono arrivati i giocatori, l’allenatore e tutti gli altri componenti che in genere caratterizzano la struttura di una società di calcio. Ancora, il Comune di Sora ha realizzato un nuovo campo in erba sintetica di ultima generazione. Infine, ciliegina sulla torta, gli Ultras Sorani hanno rinnovato, lavorando gratuitamente, la tinteggiatura dello Stadio Tomei con i colori sociali che dal 1907 tramandiamo di padre in figlio.

La squadra ha purtroppo perso nelle sue due prime uscite ufficiali, soccombendo di misura sia in casa della Lupa Castelli Romani (0-1), in Coppa Italia, che sul campo del Fondi (2-3) nella prima di campionato. Ciononostante la società ha risposto agendo subito sul mercato e consegnando tre rinforzi a mister Castiello: Anastasio, un terzino destro classe ’95 proveniente dall’Ostiamare, Fischetti, esterno offensivo classe ’94 reduce dalla stagione a San Cesareo ed infine Yukic, attaccante classe ’93 ex Isola Liri.

A questo punto, per completare l’opera mancano due cose: la prima, molto importante per il morale dei ragazzi, è rappresentata dai tre punti in palio domenica prossima contro la Nuorese. Un eventuale pari, tuttavia, andrà accolto comunque positivamente, perché abbiamo bisogno anzitutto di muovere la classifica. La seconda, dieci, anzi cento volte più importante della prima, cui però è strettamente correlata, è rappresentata dalla presenza dei tifosi allo stadio. Dobbiamo solo dedicare un paio d’ore e 5 euro ogni due settimane a questa Maglia, l’unica ad essere davvero nostra. Tutti al Tomei. Forza Sora.

Lorenzo Sorano Mascolo

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