28 settembre 2011 redazione@sora24.it
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Sora Calcio: sulla strada giusta

Il Sora impone la fatidica “legge del Tomei” ed obbliga anche il Salerno Calcio ad accontentarsi di portare a casa un solo punticino dal fortino bianconero. Passano gli anni, cambiano le categorie, ma il Dna combattivo della squadra bianconera resta immutato e lo stadio “Tomei” resta uno dei campi più difficili da espugnare. Reggina, Lecce, Catanzaro, Foggia, Ascoli, Catania, Napoli ed ora Salerno sono solo alcune delle più importanti compagini del massimo panorama nazionale italiano che non sono riuscite ad imporsi nell’impianto di via Sferracavallo.

Archiviata con grande soddisfazione la prestazione di domenica scorsa, anche se un pizzico di rammarico resta per la mancata vittoria che sul campo i bianconeri hanno ampiamente meritato, il gruppo bianconero ha ripreso la preparazione in vista della trasferta di Palestrina. Per l’incontro contro i romani il trainer di Aversa dovrà sciogliere i dubbi sulle condizioni fisiche del capitano Daniele Lisi assente ormai da un mese per un’infiammazione al nervo sciatico, ma che sembra sulla via del completo recupero e del giovane Andrea Magaddino fermatosi alla vigilia del match contro il Salerno. Qualche piccolo acciacco anche per l’attaccante Ugo Pica che domenica ha avvertito di nuovo un fastidio all’altezza del polpaccio e per il monumentale Alberto Molinaro alle prese con una leggera contrattura. Sicuramente assente anche l’altro difensore Mauro Bianchi che dovrà scontare il secondo turno di squalifica dopo l’ingiusta espulsione di Fidene, ma la convincente prestazione di Giuseppe Bellucci contro il Salerno fa dormire sonni tranquilli a mister Luiso.

Il trainer volsco ha sorpreso tutti domenica scorsa presentando una formazione con chiara propensione offensiva e che ha fatto della dinamicità la propria arma in più. Ed il Salerno di mister Perrone è stato chiaramente preso in contropiede dall’atteggiamento dei bianconeri e, soprattutto nella prima frazione, i “blaugrana” campani sono stati spesso in balia di un convincente ed autoritario Sora. Nonostante le pesanti assenze di Bianchi, Lisi e Magaddino mister Luiso ha anche preso la coraggiosa decisione di non far partire nell’undici titolare il giocatore di maggior talento della compagine volsca, Vincenzo Scarpato. Il fantasista di Frattamaggiore lamentava un piccolo problema all’adduttore che da qualche settimana ne sta limitando il lavoro settimanale ed il trainer ha, anche per questo, preferito non gettarlo nella mischia. Ma la scelta del trainer casertano è stata anche di carattere prettamente tattico in quanto aveva bisogno di giocatori che sapessero garantirgli grandi ritmi per tutti e novanta i minuti. La scelta del mister, che nel prepartita veniva accolta con un certo stupore, si è rivelata nuovamente azzeccata e la squadra ha risposto sul campo con una prestazione straordinaria per intensità e qualità di gioco. Leggendo le cronache del match del giorno dopo, la stampa locale e quella nazionale sono state concordi nell’esaltare la prestazione dei bianconeri ed elogiare lo spirito messo in campo dagli uomini di Luiso. Solo l’imprecisione sotto porta ed un arbitraggio decisamente negativo, il secondo consecutivo dopo quello di Fidene, non hanno permesso ai bianconeri di portare a casa la meritata intera posta in palio. Allo stadio “Tomei”, inoltre, si è tornata a respirare quell’aria di grande calcio che dal fallimento del 2005 non si respirava più. Ancora non si è ricreato quell’entusiasmo che ha caratterizzato gli anni d’oro dell’epopea Annunziata ma le duemila unità che domenica hanno gremito lo stadio cittadino sono una risposta decisamente positiva di un popolo, quello sorano, ancora affamato di grande calcio.

Prossimi avversari  La compagine romana del Palestrina, dopo la strepitosa promozione dello scorso anno, ha avuto un avvio di stagione decisamente al di sotto delle aspettative. Ed il nuovo trainer Carboni già si gioca molto nel match contro il Sora. Con appena due punti in quattro giornate il bottino degli arancioverdi romani non può considerarsi soddisfacente. Eppure la rinnovata compagine romana può contare tra le proprie fila di giocatori di grande esperienza quali sono Macciocca, Colantoni e Costantini reduci da una buona stagione nelle file del Pomezia in Seconda Divisione e del capitano storico Cangiano. Il trainer romano, pesantemente contestato domenica scorsa insieme alla squadra, dovrebbe continuare ad affidarsi al solito 4-4-2. Tra i pali conferma scontata per Del Duchetto, in difesa dovrebbero agire i giovani Pralini (’91) e Pirolozzi sugli esterni mentre la coppia centrale dovrebbe essere confermata dall’ex Fermana Tricoli e da Di Gioacchino. A dettare i tempi di gioco della squadra romana ci sarà l’ex Pomezia Costantini, giocatori di grandissima qualità, che sarà coadiuvato da Dul in posizione centrale con il giovane ex Marino Amendola o in alternativa Tarantino sulla destra ed il pericoloso Colantoni sulla sinistra. L’attacco, che è il reparto che fino ad oggi ha deluso di più con 0 gol all’attivo in quattro giornate, dovrebbe pesare sulle spalle del bravo ex Morolo e Pomezia Loreto Macciocca che potrebbe essere affiancato da Corradino.

Fabio Tranquilli – Ufficio Stampa  ASD Ginnastica e Calcio Sora

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