5 settembre 2011 redazione@sora24.it
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Sora Calcio: vittoria netta ad Anzio

Il Sora apre come meglio non potrebbe la nuova avventura in serie D e, sovvertendo i pronostici della vigilia che la vedevano sfavorita, va ad espugnare con autorità e netto merito il “Bruschini” di Anzio con un perentorio 0-2. Già nella prima frazione i bianconeri sono meglio disposti in campo e Magaddino ha per due volte l’occasione buona per il vantaggio. Nella ripresa il Sora continua a fare la partita e nel finale il tap-in di Cardazzi e l’ennesima magia di Scarpato regalano ai bianconeri i primi tre punti della stagione.

Mister Luiso deve rinunciare all’apporto di Sibilia squalificato e di capitan Lisi e Roberto Piccolo infortunati e schiera una formazione giudiziosa che non rinuncia mai a tentare di far male alla statica retroguardia tirrenica. Sull’altra panchina mister Lombardi aggiunge all’assenza per squalifica della stella Amassoka le discutibili scelte tecniche che portano in panchina il bomber Stefano Antonelli ed il forte Gasperino Cinelli.

La gara è vibrante sin dalle prime battute quando Fioravanti tenta di sorprendere De Robertis con un lungo fendente da centrocampo che trova pronto il portiere bianconero dopo solo due giri di lancette a cui rispondono i bianconeri un minuto più tardi con Magaddino che salta secco il suo diretto avversario Serone e da buona posizione scarica il suo destro sul portiere anziate. Dopo questo scoppiettante avvio la gara scorre via sui binari dell’equilibrio con i romani che tentano di imbastire la propria manovra per vie centrali mentre i bianconeri sfruttano meglio le fasce con Cardazzi e Magaddino che spesso creano la superiorità numerica sulle fasce. Il Sora si fa nettamente preferire alla più quotata compagine locale che fa grande fatica nell’avvicinarsi pericolosamente dalle parti di De Robertis. Al 44’ i bianconeri hanno la migliore occasione della prima frazione per portarsi meritatamente in vantaggio ma l’ennesimo spunto dell’ispirato Magaddino, che lascia sul posto Serone, non si concretizza per la bravura di Rizzaro che ribatte il potente destro dell’esterno sorano.

Nella ripresa il “leit-motiv” dell’incontro non cambia con gli uomini di Luiso che tengono in maniera autoritaria il campo e non concedono nulla agli avversari con Balleello e Bianchi che si ergono ad insuperabili guardiani dell’area di rigore bianconera. La compagine volsca, però, non rinuncia a giocare ed anzi è molto pericolosa quando si avvicina dalle parti di Rizzaro. Al 58’ la palla buona capita sui piedi di Simeoli che, ben imbeccato da Scarpato, trova la pronta risposta dell’estremo difensore di casa sul suo potente diagonale. Al 64’ è sempre l’attaccante campano a rendersi pericolo con una prepotente azione che gli permette di incunearsi in area di rigore ma Rizzaro si fa di nuovo trovare pronto. Gli unici velleitari sussulti della compagine di casa sono tutti in un debole rasoterra dal limite di Gallaccio e in un colpo di testa di Guida che termina a lato dopo un batti e ribatti in area bianconera. Mister Luiso vuole vincere e, poco prima della mezzora, si gioca la carta Pica che si rivelerà decisiva ai fini del risultato. Il “torello” brindisino sfrutta la stanchezza della compagine locale e con la sua potenza e la sua mobilità mette in crisi i centrali anziati. Al 79’ l’attaccante ex Real Rimini raccoglie una corta respinta della difesa locale e con un sinistro dal limite chiama alla grande risposta un ottimo Rizzaro. Dalla bandiera Magaddino pesca Scarpato che, di testa, impegna a terra il portiere di casa. Il Sora è decisamente padrone del campo e Pica insegue una palla che sembra ormai persa ed obbliga Fioravanti ad usare le cattive su di lui guadagnandosi una punizione da posizione invitante. Lo specialista Scarpato si incarica della battuta e la sua precisa conclusione trova la risposta di Rizzaro che respinge sui piedi di Cardazzi che da pochi passi gonfia la rete per il meritato vantaggio bianconero. I romani accusano il colpo e non riescono ad organizzare una reazione ma sono i bianconeri che hanno, a tre minuti dal novantesimo, l’occasione per il raddoppio ma sul destro a giro dell’onnipresente Scarpato è ancora reattivo il portiere Rizzaro che però, un minuto oltre il novantesimo, si fa sorprendere dal talento puro di Frattamaggiore che alza la testa e, vedendo il portiere colpevolmente fuori dai pali, lo beffa con una conclusione magnifica dai quaranta metri che si insacca sotto la traversa facendo esplodere di gioia la torcida bianconera anche oggi numerosa.

Dopo la “scoppola” di Astrea erano tanti i dubbi sulla reale consistenza della squadra bianconera che, con una prestazione convincente ed autoritaria sul campo di una delle compagini più quotate del raggruppamento, dimostra di poter ben figurare anche in questa stagione. Come dice giustamente il trainer di Aversa c’è ancora tanto da lavorare e bisogna mantenere i piedi ben saldi a terra anche se questa vittoria è un grande toccasana per tutto l’ambiente bianconero.

Anziolavinio: Rizzaro Vanzari Serone Trippa Fioravanti Pannozzo Martelli (20’st Cinelli) Guida Gallaccio (29’st Antonelli) Giannone (35’st Di Stefano) Cardoni. A disp: Pinti Pessia Ovidi Fontanella. All. Lombardi

A.s.d. Ginnastica e Calcio Sora: De Robertis Scuoch Covetti Errico Balleello Bianchi (23’st Bellucci) Cardazzi Molinaro Simeoli (28’st Pica) Scarpato Magaddino (45’st Notari). A disp: Robustelli Ortiz Franchini Berardi. All. Luiso

Arbitro: Celentano di Torre Annunziata

Marcatori: 38’st Cardazzi, 46’st Scarpato.

Note: spettatori 500 circa di cui oltre 100 sorani. Ammoniti Scuoch, Cardazzi e Pica (S), Trippa, Pannozzo, Fioravanti (A). Recuperi: 1’pt, 4’st. Calci d’angolo 4 a 3 per l’Anziolavinio.

Fabio Tranquilli – www.forzasora.it

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