8 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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SORA – Camminata archeologica sulle orme di San Francesco

PRESUPPOSTO STORICO

A.D. 1222 San Francesco intraprende il viaggio verso Monte Sant’ Angelo sul Gargano e attraversa la Ciociaria. Secondo le cronache dell’epoca il suo viaggio fu caratterizzato dalle soste in Subiaco e sulle orme di San Benedetto, negli altopiani di Arcinazzo, in Alatri, Casamari, San Domenico in Sora, lago La Posta e Vicalvi Qui il suo soggiorno si protrasse a lungo.

C’era una umile chiesa detta del crocifisso con annesse due stanze a formare una antica cella monastica. In una di queste stanze il frate soggiornò e secondo la tradizione, durante il suo soggiorno, si recava a pregare in un eremo a poca distanza, individuato nel suggestivo romitorio di Sant’Onofrio in Fontechiari. Operò numerosi miracoli. Fece sgorgare l’acqua da una sorgente nei pressi e le cronache dell’epoca narrano che dovendosi che si recare a Montecassino per ricevere il sacramento della ordinazione sacerdotale, chiese aiuto al Signore non ritenedosi degno di un simile passo e il Signore lo esaudì.

Nella odierna cappella detta della apparizione, nel Convento di Vicalvi, una notte gli apparve in sogno un angelo del Signore che gli mostrò una ampolla di acqua purissima dicendogli:” chiunque vuole toccare il corpo del signore deve avere un animo puro come l’acqua di questa ampolla”. Il Santo recepì il messagggio rifiutò l’ordine sacerdotale e rimase umile frate per sempre.

Questo messaggio è di una attualità sconcertante per chi si accinge a ricoprire cariche pubbliche. Attorno alla chiesa del crocifisso e alla cappella della apparizione sorse il convento di san Francesco in Vicalvi. In esso si consevano, il crocifisso del 1200 davanti a cui si inginocchiava a pregare, la tavola che gli serviva da guanciale, il cappuccio del saio, mentre nella cappella della apparizione una tela illustra il miracolo dell’ampolla.

Una scritta posta sopra l’altare a seguito di un restauro del 1757 recita così: SACELLO HOC TRIBUS ANNIS A SANCTO PATRE NOSTRO FRANCISCO ILLUSTRATUM NUNC PRAEVUSTATEPAENECOLLAPSUM IN PRISTINAM REDACTUM EST MDCCLVII.
Il convento risulta, secondo la tradizione e le cronache dell’epoca, fondato dallo stesso San Francesco mentre, la chiesa annessa al convento fu consacrata il 19 agosto 1229, un anno dopo la sua canonizzazione, dal vescovo Guidone di Sora.

Sulle orme della presenza francescana nel nostro territorio, peraltro caratterizzata da numerosi chiese a lui dedicate, si darà vita ad una camminata storico-ecologica nei luoghi attraversati dal santo, per testimoniare l’attualità del messaggio francescano in tema di pace, solidarietà, pulizia d’animo, giustizia sociale, dialogo tra i popoli,superamento delle barriere religiose, politiche, culturali, rispetto della natura e dell’ambiente.

Essa avrà inizio dalla chiesa di S Domenico in Sora, attraverso il lungo Fibreno raggiungerà Carnello, si dirigerà poi verso Broccostella, attraverserà il territorio di Fontechiari dove toccherà il romitorio di Sant’Onofrio e di qui il convento di Vicalvi come punto di arrivo. Lunghezza 16 km circa
DATA PROPOSTA: DOMENICA 14 OTTOBRE ORE 8 DI MATTINA
LUOGO DI PARTENZA: CHIESA DI SAN DOMENICO IN SORA.
LUOGO DI ARRIVO: CONVENTO DI SAN FRANCESCO IN VICALVI.
OBIETTIVO: INIZIARE UNA TRADIZIONE CHE PUO’ ESSERE UN MOMENTO DI FESTA E DI M INCONTRO DI TUTTE LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO

LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO SONO INVITATE LUNEDI 17 SETTEMBRE ORE 17,30 AD UN’ASSEMBLEA DI COORDINAMENTO PRESSO LA SALA IN PIAZZA MAYER ROSS, EX CAPITOL IN SORA. SI INVITANO LE ASSOCIAZIONI AD ESSERE PRESENTI CON ALMENO UNA RAPPRESENTANZA E A DIFFONDERE IL PRESENTE,COL PASSA PAROLA, A TUTTI I POSSIBILI INTERESSATI.

Elena Vinciguerra

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