10 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Sora-Cassino-Formia: un oceano di dissuasori ed autovelox

Non so se ultimamente vi è capitato di percorrere la Sora-Cassino-Formia, magari per lavoro oppure per trascorrere una domenica al mare. A me è capitato qualche giorno fa e vi assicuro che è un’impresa mantenere i nervi saldi tra limiti di velocità che cambiano in continuazione, dissuasori ed autovelox.

Settantacinque chilometri percorsi con la paura di cadere in contravvenzione nonostante la mia automobile procedesse a velocità di crociera. Se la cosa ha innervosito me, fruitore occasionale della strada nonché conducente complessivamente corretto, figuriamoci dove può essere arrivato il livello di esasperazione di chi la percorre tutti i giorni.

Proprio l’altra notte, tra l’altro, uno dei tanti dissuasori (come quello nella foto) collocati nella zona di Castelnuovo Parano è stato divelto ed abbandonato in strada. Certamente tale gesto è da censurare. Ad ogni modo sarebbe opportuno fermarsi a ragionare un attimo sull’efficacia delle misure di sicurezza adottate sulla strada in questione, perché nonostante l’oceano di dissuasori ed autovelox lungo il percorso molti automobilisti continuano a fare gli “splendidi”.

Sorge quindi una domanda: gli autovelox rappresentano davvero un deterrente oppure sono preferibili le “care” vecchie pattuglie?

Lorenzo Mascolo – Sora24

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