28 gennaio 2015 redazione@sora24.it
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Sora: consiglio comunale soft, approvati tutti i punti. Una sola cosa interessante da rilevare

È stato un consiglio comunale alla camomilla quello di ieri, fatta eccezione per un breve scambio vivace di battute tra i consiglieri Massimo Ascione ed Enzo Petricca per questioni legate al passaggio in maggioranza di quest’ultimo. I quattro punti all’odg, tutti approvati, riguardavano i piani di lottizzazione privata a San Giuliano e Sferracavallo, il cambio di destinazione d’uso di una porzione di capannone da produttivo a commerciale in zona Baiolardo e l’intervento di ampliamento della scuola di Carnello. La seduta è stata sciolta in meno di due ore.

Da segnalare, parlando di concretezza, l’intenzione dell’assessore all’urbanistica Antonio Conte di far incontrare nei prossimi giorni i sindaci di Sora, Isola del Liri ed Arpino in quel di Carnello. Obiettivo dell’iniziativa sarà quello di intavolare un discorso teso ad una programmazione complessiva con visione intercomunale, ritenuta l’unica strada percorribile per rilanciare il territorio. Conte ha sottolineato la necessità di “fare sistema” per avere più peso in tutte le sedi istituzionali.

L’idea dell’assessore Conte è naturalmente buona. Il problema è che a partire dal “Sì” a Lirinia, datato 1991, votato in modo dirompente specialmente dal popolo di Sora ed Isola con l’80-90% di voti a favore per la bellezza di 30 mila votanti, e purtroppo “segato” in Regione da un politico del cassinate, tutti ci siamo riempiti la bocca con la storia della “Città Intercomunale”, non necessariamente istituzionalizzata, ma nessuno di noi ha avuto mai il coraggio di andare fino in fondo in quanto l’unione dei comuni farebbe comodo al popolo ma non alla politica, poiché determinerebbe una consistente riduzione di poltrone. Ad ogni modo non è mai troppo tardi per sistemare le cose operando con logica e lungimiranza. Speriamo sia la volta buona.

Lorenzo Mascolo

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