22 ottobre 2013 redazione@sora24.it
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“SORA, DUE ANNI E MEZZO DI…”: Bike Sharing (di Lorenzo Mascolo)

A Sora ci stiamo avviando verso una pericolosa impasse amministrativa. Se il Governo comunale andrà avanti fino alla sua naturale scadenza, partendo da oggi possiamo dire che mancano sì è no sedici/diciotto mesi alla fine del mandato. Come? Sono passati solo due anni e mezzo? Ne mancano altrettanti? Sì, certo! Peccato che l’ultimo dei cinque anni di mandato venga sovente utilizzato da chi governa per fare campagna elettorale (asfalto, sorrisini, promesse e pacche sulle spalle) e da chi è all’opposizione per organizzarsi in vista del voto. Dunque per fare qualcosa ci sarà tempo più o meno fino alla primavera del 2015.

E di cose da fare ce ne sono un bel po’. Lasciamo un attimo da parte le promesse sulle rotatorie da allargare in zona tangenziale o sulle superstrade da adeguare, oppure ancora sulle ferrovie da potenziare e magari elettrificare, tutte storielle a cui credo ogni volta da ormai circa 20 anni come un allocco lasciando tradire la mia buona fede e soprattutto la mia voglia di veder grande ed importante questa città, un sentimento non ricambiato da parte della classe politica cittadina perché altrimenti dopo due anni e mezzo non saremmo in queste condizioni.

Cominciamo invece dalle piccole cose, tipo quelle da completare, lasciando che sia la memoria a guidarci. Ad esempio: che fine ha fatto il progetto Bike Sharing? Sappiamo che le biciclette sono a Sora da anni, ma giacciono abbandonate in qualche deposito comunale. Il 22 giugno del 2012 annunciammo (leggi l’articolo) in pompa magna l’attivazione del servizio: “Con l’approvazione unanime del “Regolamento per il Noleggio delle biciclette nel territorio del Comune di Sora”, settimo punto all’ordine del giorno nel consiglio comunale di Venerdì 22 Giugno, arriva finalmente anche nella città volsca il servizio “Bike Sharing”.

Qualche mese dopo, il nostro ex direttore Sacha Sirolli, ex per modo di dire perché idealmente e sentimentalmente è ancora parte di noi, in particolare di chi scrive, intelligentibus pauca, riprese l’articolo dello scrivente (leggi) aggiungendo un eloquente “repetita iuvant”. Ebbene, da allora è passato un altro anno, ma le biciclette ancora non si vedono. Di eventuali intoppi burocratici o problemi con le ditte fornitrici a noi non interessa nulla, perché non sta a noi risolverli. Vogliamo vedere le biciclette.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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