4 agosto 2017 redazione@sora24.it
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SORA – Ennesimo incendio doloso: la gente chiede l’identificazione dei colpevoli

Monte Sant'Angelo il giorno dopo: ancora una volta la bella montagna che domina Sora è stata violentata da gente senza scrupoli.

Sull’origine dolosa delle fiamme che ieri sera hanno distrutto una vasta area di vegetazione sul Monte Sant’Angelo, in territorio di Sora, sembrano non esserci dubbi. Gli incendi sono stati appiccati nei due soliti punti: a ridosso delle zone di San Giorgio e dei Passionisti. Le fiamme sono divampate al tramonto, rendendo impossibile l’opera di spegnimento per via aerea. Un piano studiato dettagliatamente dai criminali che si rendono protagonisti di tali scempi.

A partire dalle prime ore dell’alba, squadre dei Vigli de Fuoco di Sora e Frosinone, rafforzate dall’arrivo di un elicottero da Roma, hanno provveduto a domare definivamente le fiamme, la cui intensità è andata fortunatamente ad attenuarsi durante la notte, grazie anche all’assenza di vento. Sul posto, a dar manforte agli uomini del 115, anche i volontari della Protezione Civile e la Polizia Locale.

I danni alla vetegazione, purtroppo, sono stati ingenti. La speranza è che si tratti di un caso isolato, anche se il recente passato non fa ben sperare. Non è la prima volta, difatti, che sul monte Sant’Angelo si verificano incendi del genere. La situazione più grave degli ultimi due lustri risale al periodo compreso tra la fine di Agosto e l’inizio di Settembre 2011: in quei giorni, furono appiccati più incendi che distrussero una larga parte della vegetazione presente sul monte.

Indignazione e rabbia sul social per l’ennesimo atto di violenza nei confronti di Monte Sant’Angelo. Parole molto dure sono state scritte da noti amanti della montagna, ma anche da cittadini che hanno voluto esprimere perentoriamente il proprio disappunto nei confronti dei piromani, nella speranza che non restino impuniti.

Commenti

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Non si buttano le cicche dal finestrino!

I volontari in alcuni territori ci sono e sono ben organizzati. Bosognerebbe che le amministrazioni prendessero in seria condiderazione il problema e ci lavorassero. Ci sono alcuni luoghi conosciuti come a rischio. Perche’ non si cerca di focalizzare li il controllo?Oggi ci sono anche i droni per visionare dall’alto le zone piu delicate.
Purtroppo e’ diffuso questo comportamento della politica non investire in prevenzione sapendo che con gli incendi in atto si puo fare ben poco. Non bisogna scoraggiarsi, ma pretendere che vengano fatte le scelte necessarie per la difesa del patrimonio naturalistico

La invito a riflettere soltanto su alcuni punti che automaticamente fanno crollare quanto sostiene: 1) il numero di volontari diminuisce drasticamente sempre di più pertanto se conosce qualcuno che volesse iscriversi alla P.C. la invito a spronarlo; 2) la montagna è uno spazio talmente grande che, pur attrezzando punti di controllo per evitare che i piromani salgano, sarebbe impossibile coprire tutta l’area; 3) chi prova giovamento nel compiere queste barbarie conosce la montagna talmente bene da eludere qualsiasi forma di controllo. Anche io sono scoraggiata nel vedere tutto questo scempio ma oltre che ringraziare tutti i volontari e le forze… Leggi tutto »
Laura Lombardi non intendo illuminare nessuno. Ad esempio alcune amministrazioni attivano preventivamente i volontari, la Protezione civile, per assicurare una presenza nei luoghi più a rischio che tenda a scoraggiare i criminali. Creano tavoli con le forze dell’ordine per monitorare meglio il territorio, e cosi via. Ogni luogo ha le sue risorse che gli amministratori devono saper valorizzare. Purtroppo mi sembra che ci sia un’idea diffusa che gli incendi dolosi siano inevitabili. Se si affrontasse il problema nei modi dovuti a livello locale, anche coinvolgendo la cittadinanza, e a livello nazionale, dove i comuni dovrebbero protestare fermamente per come è… Leggi tutto »
daniela tomassi

Bisognerebbe prevedere un c.d. taglia per quanti diano informazioni utili per l’individuazione di questi spregevoli piromani, vigliacchi e codardi.

Ma ki deve controllare è in ferie…?

La gente ha rotto le scatole con i roghi arrestate se la cogliete in flagrante ma chi si crede di essere tanto è sempre il giudice supremo che infligge le pene più severe quindi stiamo attenti perché il Padreterno prima o poi si vendica con i terremoti e quant’altro non facciamo i superbiosi che è peggio per noi l’ho vista già troppe volte sta scena quindi rassegnarci e preghiamo un po’ di più

Gente senza cuore❤️

Quelli che fanno questo sono sicuramente degli idioti…però cari tutti i Naturalisti, la carne di pecora è bona eh?

Vergogna!!!!Che. Gente!!!!!

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