19 maggio 2014 redazione@sora24.it
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Sora-Frosinone-Cassino-Alatri: “I pediatri dei nostri ospedali sono stremati”

Una delle tante criticità della nostra ASL, che però ha necessità ed urgenza di essere affrontata senza ulteriori indugi è quella relativa all’area pediatrica, Con questi numeri le difficoltà in tutti i nosocomi della provincia aumenteranno progressivamente.

Sicuramente la AUSL di Frosinone non gode di ottima salute in generale, ma una delle tante criticità che però ha necessità ed urgenza di essere affrontata senza ulteriori indugi è quella relativa all’area pediatrica, in quanto il rischio inaccettabile è l’interruzione dei Livelli Essenziali di Assistenza a danno dei bambini della nostra provincia.

La grave denuncia è avanzata dalla Dott.ssa Beatrice Moretti della FP CGIL e dal Dr. Giuseppe Nucera della CGIL Medici di Frosinone che evidenziano la situazione di difficoltà in cui opera il personale sanitario pediatrico, rammentando che l’attuale organizzazione vede 4 Unità Operative Complesse (Alatri, Frosinone, Sora e Cassino) e 2 unità Operative Complesse di Neonatologia – anche se in realtà la UOC Neonatologia di Cassino è stata cancellata con un artifizio accorpandola alla UOC di Pediatria.

La Pediatria di Alatri con 10 posti letto funziona con 5 medici; a Frosinone abbiamo 2 Unità Operative Complesse con 7 posti letto di pediatria + 15 posti di neonatologia con 8 medici; a Sora ci sono 8 posti letto con 4 medici, mentre a Cassino pediatria e neonatologia, come già detto, sono associate con 8 posti letto e 4 medici.

La carenza di medici pediatri si aggraverà inesorabilmente a breve, visto che molti dei medici che hanno la responsabilità di reparto sono prossimi al pensionamento, ad alcuni medici non è stato rinnovato il contratto a termine e molti altri hanno limitazioni. In definitiva la forza lavoro, su cui grava costantemente l’impegno lavorativo, è del -40% sul totale dei 21 pediatri.

La carenza del personale è un dato oggettivo molto significativo, visto che per garantire i LEA e gli standard previsti dal DCA n. 90 del 10/11/2010 e dalle direttive regionali DCA n. 80 e 56 del 2010 ci vorrebbero ben 23 medici se si considera anche la UOC di Neonatologia di Cassino. L’attenta analisi della situazione della Pediatria frusinate di Beatrice Moretti e Giuseppe Nucera evidenzia che questa grave carenza di pediatri e neonatologi determina sistematicamente un’organizzazione del lavoro nelle 6 Unità Operative per cui, per coprire le necessarie turnazioni, vi è sempre un deficit di ore tale che certo non può e non deve essere colmato con l’acquisto di prestazioni!

Bisogna sapere che gli stessi pediatri sono stremati e non ce la fanno a coprire ore suppletive, mentre anche le voci che circolano circa possibili nuove unità (non si sa bene a che titolo) provenienti dall’esterno sarebbero disponibili per i soli reparti di pediatria ma non per la neonatologia! Peraltro anche la recente deroga ottenuta dalla Regione Lazio per l’assunzione di un pediatra a tempo indeterminato in concreto non ha prodotto arrivo di ulteriore personale, perché è stato giustamente stabilizzato un medico precario già in servizio a Sora, interpretando però tale contratto alla stregua di una nuova assunzione che nei fatti non c’è mai stata!!!

La FP CGIL vuole che l’attuale Direzione Strategica della AUSL di Frosinone, affronti questa emergenza senza ricorrere alle solite inaccettabili “pezze a colori”, magari pensando di ricorrere al dispendioso acquisto di prestazioni, a convenzioni con Pediatri di Base o con specialisti ambulatoriali: soluzioni queste che rischierebbero di accentuare le problematiche già presenti nei reparti dei nostri ospedali, con ulteriori difficoltà a gestire le emergenze, alimentando così la politica sbagliata di una medicina puramente “difensiva” da parte del personale, magari pure arruolato con una variegata tipologia contrattuale. E sia ben chiaro che non accetteremo mai che a nessuno salti in mente di ipotizzare una ulteriore penalizzazione del nostro territorio, dimezzando le UOC di Pediatria e di Neonatologia.

Questa Organizzazione Sindacale chiede allora innanzitutto coraggio alla Dr.ssa Mastrobuono, attuale Direttore Generale della AUSL di Frosinone, il che vuol dire prendere coscienza della situazione di eccezionale gravità che bisogna affrontare, assumendo in prima persona la responsabilità di applicare gli standard di personale sanitario previsti dalle disposizioni regionali vigenti.

FP CGIL
Dott.ssa Beatrice Moretti

CGIL Medici
Dr. Giuseppe Nucera

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