13 ottobre 2014 redazione@sora24.it
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Sora: grande partecipazione alla premiazione del XXVIII Premio Fibrenus

La cerimonia di conferimento del XXVIII Premio Fibrenus tenutasi a Sora, sabato 11 ottobre, ha decretato vincitore l’artista polacco Marcin Lach. Secondo posto per la pratese Serena Pagnini, terzo per la palermitana Laura Cangelosi. Quest’anno al primo classificato, oltre il consueto premio, è stata consegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica, quale riconoscimento della Presidenza della Repubblica all’operato dell’Officina della Cultura negli anni. Presenti alla cerimonia i membri della commissione presieduti dall’artista Valter Battiloro, gli artisti partecipanti del Premio, le autorità cittadine insieme ai loro rappresentanti ed un pubblico attento.

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Molti gli interventi. A cominciare da quello della Dott.ssa Loredana Rea, storica e critica d’arte, membro della commissione giudicatrice. Interessante la sua spiegazione riguardo il nuovo tema del Fibrenus, il “Limes”. Spiega la Rea che “il soggetto nasce da una stretta riflessione sulla contemporaneità, se da un lato attraverso la rete internet non c’è più distinzione tra centro e periferia, dall’altro i nostri confini geografici si sono irrigiditi”. Questa la dicotomia che ha offerto lo spunto creativo ai giovani artisti.

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A seguire Valter Battiloro, presidente di commissione, che nell’introdurre la sua Mostra Personale “Partiture di luce, di segni, di colore”, descrive il suo operato quale “unicum”. “Le opere sono dei monotipi, non ripetibili in maniera seriale, a differenza delle opere incisorie che rappresentano un numero di una tiratura. La fruizione però è del tutto individuale, data dalla nostra percezione della modalità con cui la luce trasforma il foglio inciso”.

Infine intervengono le autorità del posto, il Sindaco del Comune di Sora Tersigni, il Sindaco del Comune di Arpino Rea e l’Assessore alla Cultura del Comune di Isola del Liri Marziale, i quali unanimemente elogiano la perseveranza dimostrata dall’Officina della Cultura nell’aver portato avanti il proprio progetto ormai giunto alla sua undicesima edizione.” Ed è proprio questo” dicono, “il compito dell’Officina, assicurare il futuro alla memoria e l’arte deve essere l’investimento decisivo per il nostro futuro”.

Le ventisette opere selezionate di “cArte ad Arte” saranno in esposizione presso il Museo della Media Valle del Liri fino a domenica 26 ottobre con i seguenti orari: 10.00-13.00, 16.30-19.30. La Personale di Valter Battiloro “Partiture di luce, di segni, di colore” sarà visitabile nella Sezione Archeologia del Museo con i seguenti orari: Lun/Ven 9.00-13.00, Sab 9.00-13.00 16.00-20.00.

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