venerdì 19 agosto 2016 redazione@sora24.it

Sora invasa dai topi, ma di chi è la colpa?

Il Vicesindaco Baratta, in conferenza stampa, lo ha detto a chiare lettere: «Sora non è pulita, Ambiente va riorganizzata». Su Facebook, invece, il consulente tecnico della gestione dei rifiuti della società, Tony Vinci afferma che la società ha lavorato ottimamente.

«Sora non è pulita». Questa la frase con cui il vicesindaco Fausto Baratta, durante la conferenza stampa del 17 agosto scorso in sala consiliare (clicca qui per guardare il video), ha esordito nel rispondere alla domanda del giornalista del quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi, Ciro Altobelli, che chiedeva qualche anticipazione sul futuro del management della società Ambiente Surl. Baratta ha parlato di diverse discariche sparse nel territorio comunale e di incontri avuti con gli amministratori della società in questione per cercare di risalire alle cause del fenomeno, valutando anche le contromosse più adatte a contrastarlo efficacemente, come un maggior servizio di controllo da parte della Polizia Municipale nonché l’ausilio di telecamere.

Soprattutto, Baratta ha annunciato, «con estrema franchezza», l’intenzione di «attuare una rivisitazione e una organizzazione migliore della società Ambiente». Quella odierna, difatti, è stata definita dal vicesindaco «non ottimale». Cambiamente in vista dunque? Per adesso siamo solo nel campo delle ipotesi, ma, a giudicare dalle parole del vicesindaco, sembrerebbe di sì.

C’è da registrare, per completezza di informazione, anche il suono dell’altra campana, nella persona di Tony Vinci, che il giorno dopo la conferenza stampa tenuta dall’amministrazione De Donatis in Comune, ha esternato pubblicamente sul suo profilo Facebook un resoconto inerente al proprio operato in seno alla municipalizzata volsca. Questo il contenuto del suo post pubblicato da Vinci sul social: «Ad un anno dalla mia nomina come consulente tecnico della gestione dei rifiuti della società Ambiente S.u.r.l., è doveroso da parte mia informare i cittadini degli obiettivi raggiunti insieme ai miei colleghi in questi intensi mesi di lavoro. Questa mia nuova esperienza professionale nasce dopo i cinque straordinari anni durante i quali ho ricoperto il ruolo di amministratore della società stessa in due diversi C.d.A. , con i risultati che molti di voi già conoscono e terminati consegnando nelle mani del nuovo amministratore, il Dott. Angelo Spalvieri, una società totalmente rinnovata con un mastrino fornitori a debito “zero”, e con una liquidità di quasi € 80.000,00 giacenti sui c/c. L’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” il 4 gennaio ha completato un percorso tortuoso e difficile ma che ci ha consegnato al 30 giugno un risultato che ha dello straordinario, la percentuale raggiunta è del 74%, risultato conquistato solo da pochissime città in tutta Italia in così breve tempo. Questo dato ha portato per le casse comunali nel primo semestre un risparmio sul fatturato rispetto a quello dell’anno precedente di ben € 369.454,27 (fatturato S.A.F. gennaio/giugno 2015 € 779.630,21 – fatturato S.A.F. gennaio/giugno 2016 € 410.175,94), tenendo conto che nel mese di gennaio e in parte del mese di febbraio la quantità di rifiuto indifferenziato era spaventosa (non so se ricordate le montagne di rifiuti abbandonati per la città). A questo bisogna aggiungere un ricavo per la società di oltre € 40.000,00 al mese dalla vendita dei rifiuti differenziati. Un altro obiettivo che avevo nel cuore è stato quello dello spostamento all’interno dell’area del Centro di Raccolta di Via Santa Rosalia degli uffici amministrativi, storicamente dislocati in un appartamento in fitto in Via Marsicana, che comporta non solo una migliore attività logistica e di controllo, ma anche un’ulteriore risparmio annuo di circa € 10.000,00 grazie al riciclo di un container adibito a scuola media che era situato a Carnello donatoci dal comune di Sora. Infine, la gestione diretta della manutenzione dei 25 parcometri che la società ha in gestione, ora tutti efficienti, ha permesso di azzerare gli esosi costi per la manodopera di tecnici esterni. Per quanto riguarda lo scenario futuro, mettendo in atto i dovuti controlli da parte degli organi di polizia più volte sollecitati in questi mesi, ma che al momento sono ancora quasi inesistenti, e la rimozione dei cassonetti gialli (abiti usati), divenuti ormai delle vere e proprie discariche a cielo aperto e il completamento della consegna dei kit di mastelli al centro storico, si prevede un’ulteriore margine di crescita del 10% che porterebbe non solo la nostra città di Sora ad essere tra i comuni più “ricicloni” d’Italia ma anche ad avere una drastica riduzione della tassa dei rifiuti (TARI), risultato quest’ultimo che maggiormente interessa a cittadini e operatori commerciali della nostra città. Per tutto questo sento di ringraziare l’amministratore Spalvieri per la fiducia concessami quotidianamente e la condivisione delle idee e tutti gli operatori che sostengono i carichi di lavoro a cui li sottopongo e non per ultimi i miei concittadini così sensibili alla materia ambientale con cui personalmente condivido quotidianamente tramite la pagina Fb di Ambiente Sora le loro curiosità, le loro domande, le loro lamentele e suggerimenti».

Tornando a Baratta, il vicesindaco ha concluso il suo intervento dichiarando di non voler entrare nei «meandri tecnici del lavoro dell’amministratore della società». «Io sono politico, sono assessore all’ambiente e per me Sora deve essere pulita – ha precisato», per poi ribadire la necessità di «maggiore trasparenza e linearità degli atti amministrativi dell’Ambiente».

Il vicesindaco Fausto Baratta
baratta

IL consulente tecnico della gestione dei rifiuti della società Ambiente S.u.r.l., Tony Vinci
VINCI

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