giovedì 2 agosto 2012 redazione@sora24.it

Sora, la città sessualmente passiva (di Lorenzo Mascolo)

Non so se avete notato la verve e l’ardore con cui Cassino ha difeso il suo Tribunale. Sembrava una battaglia persa in partenza, ma la caparbietà dei rappresentanti politici della Città Martire ha prodotto un risultato sorprendente, concretizzatosi con il parere della Commissione Giustizia del Senato che ha di fatto “salvato” il foro cassinate.

E’ noi? Beh, noi abbiamo accettato, come siamo soliti fare ossia senza fiatare, la soppressione della nostra sede distaccata del suddetto tribunale, sita in Piazza Mayer Ross, disinteressandoci delle centinaia di cause settimanali che caratterizzano l’attività della stessa sezione, la quale, pertanto, rappresenta anche un notevole patrimonio economico per ristoranti, bar ecc.

Alcuni gestori di locali cittadini, difatti, hanno già stilato la conta dei danni elencando il numero degli avvocati che non li chiameranno più per prenotare il pranzo. Come loro, tanti altri commercianti subiranno una contrazione degli affari.

Insomma, il celebre trinomio ” c’adde fà, chess’è, nc’ s pò fà nient’ “, vince ancora una volta sulla voglia di “raspare in terra” per gli interessi di Sora, una città che, sessualmente parlando, possiamo definire senza alcun dubbio “passiva”

Lorenzo Mascolo – Sora24

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