28 gennaio 2015 redazione@sora24.it
LETTO 5.780 VOLTE

Sora: la vicenda del Liri navigabile finisce in Parlamento

I lavori per lo sbarramento del fiume in fase di realizzazione entrano nella Camera dei Deputati.

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Valeria Di Folco, portavoce del Meetup del Movimento 5 Stelle di Sora.

«Non si ferma la battaglia che gli attivisti del Meetup “Amici del Movimento 5 Stelle” di Sora stanno portando avanti, da oltre un anno, contro la realizzazione del progetto LIRIS “Marco Tullio Cicerone” per la navigabilità del fiume Liri; a breve sarà presentata un’interrogazione parlamentare, sia per continuare a tenere alta l’attenzione, che per fare la dovuta luce sull’intero progetto, dall’iter di approvazione a quello di realizzazione, con l’auspicio che la magistratura provveda, qualora non l’avesse già fatto, a sequestrare il cantiere.

Gli attivisti del Meetup hanno sempre espresso la loro ferma opposizione al progetto fin da quando era in fase embrionale. Inoltre, hanno collaborato a stretto contatto con varie associazioni ambientaliste, accedendo agli atti, ottenendo copia delle autorizzazioni, svolgendo una continua opera di informazione e sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza circa l’inutilità e la dannosità del progetto. Inoltre, per contrastare la realizzazione della struttura sono state raccolte firme, svolti gazebo e conferenze pubbliche.

È stata svolta un’opera di continuo e dettagliato aggiornamento in favore degli Enti preposti a vigilare sulla correttezza dell’intervento dal punto di vista economico, ambientale, ma soprattutto della sicurezza e dell’incolumità pubblica. Sono stati, altresì, interessati:

  • la Protezione Civile Nazionale;
  • la Regione Lazio attraverso una formale interrogazione a cura dei Consiglieri del MoVimento 5 Stelle;
  • il Ministero dell’Ambiente con una lettera indirizzata al Ministro On. Gianluca Galletti.

Negli ultimi tempi, in particolare dopo l’apertura del cantiere, alcuni gruppi politici e associazioni hanno iniziato a contrastare il progetto LIRIS: ben vengano anche queste iniziative! Ma allora perché non appoggiare da subito la lotta portata avanti dalle associazioni ambientaliste e dal Meetup? Questa DEVE essere una battaglia comune finalizzata alla tutela dei cittadini e non al conseguimento di una maggior visibilità politica (altrimenti detta campagna elettorale).

Per quanto concerne il presidio permanente organizzato nei pressi della diga dai consiglieri di minoranza: Massimo Ascione, Fausto Baratta, Lino Caschera, Roberto De Donatis, Antonio Farina, Giacomo Iula, Antonio Lecce e Alessandro Mosticone; non si può che esprimere un giudizio favorevole. Gli attivisti sono favorevoli ad ogni azione diretta a fermare la realizzazione del progetto ed ripristinare lo stato dei luoghi. In particolare, gli attivisti esprimono la loro solidarietà in questa azione ai consiglieri di minoranza, constatando con una certa soddisfazione come alcuni di loro, che quando erano membri della maggioranza erano favorevoli alla navigabilità, si siano ora ravveduti e abbiano compreso appieno quanto deleterio sarebbe per la città e per i sorani questo ulteriore sperpero di denaro pubblico».

Commenti

wpDiscuz
Menu