5 dicembre 2013 redazione@sora24.it
LETTO 494 VOLTE

SORA. “L’episodio più vergognoso della storia della massima assise cittadina”: i 6 della minoranza tornano sul Consiglio di martedì

“Il Consiglio comunale andato in scena martedì sera è l’episodio più disgustoso e vergognoso della storia della massima assise cittadina. Mai eravamo stati spettatori di uno spettacolo così osceno da non sembrare vero. Ancora facciamo fatica a credere che sia stato possibile, per la maggioranza, attuare un colpo di mano così scientifico e degno del miglior regime autoritario, nel troncare il dibattito dopo il primo punto (questione Aros) ed eliminare la trattazione dei temi degli alloggi popolari e della sicurezza stradale. Da quale pulpito viene la predica di questa maggioranza, priva di un minimo di pudore,  quando parlava di un despota alla guida della città diversi anni fa?

Del resto, che le cose stessero prendendo una brutta piega lo si era capito anche durante la trattazione della questione dell’Aros e dell’ex Tomassi: mentre si discuteva i rappresentati della maggioranza preferivano alzarsi di continuo, allontanarsi e poi tornare, fino al punto da rimanere seduti solo in 4. Che dire, poi, dell’atteggiamento dell’assessore Di Pucchio, che scherzava e rideva insieme al sindaco durante gli interventi dell’opposizione: nessun rispetto per l’Aula, nessun rispetto per i cittadini che assistevano al dibattito nel pubblico o da casa.

Il bello, tuttavia, arriva quando il consigliere Costantini, che prima intendeva ergersi a supremo pacificatore delle parti e favorire il dialogo e il confronto, dal suo scranno alza un muro di gomma: una pregiudiziale secondo cui  gli altri due temi sarebbero di competenza della Giunta e quindi da non esaminare in Consiglio. Et voilà! Assist perfetto di Costantini, raccolto ed infilato in rete dal presidente del Consiglio Giacomo Iula (a proposito, bentornato in maggioranza dopo le tante chiacchiere estive!) che, pur potendo dare seguito alle importanti discussioni in agenda,  accoglie la richiesta e chiude la seduta. A quel punto, la disapprovazione dei cittadini presenti, che giustamente invitavano gli autori di questo delitto perfetto a vergognarsi, si è persa nel vuoto. Una maggioranza che ha preferito aggirare bassamente i temi di confronto proposti dalla minoranza con tanti cittadini in attesa di conoscere le ragioni, il diritto all’opposizione e alla dialettica democratica vilmente calpestato, portano ad una parola il cui significato restituisce la fotografia di questa indegna compagine: VERGOGNA! ”

I consiglieri comunali Ascione, Baratta, Pontone Gravaldi, Farina, De Donatis e Petricca E.   

Commenti

wpDiscuz
Menu