27 settembre 2014 redazione@sora24.it
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Sora, l’ira di Antonio Lombardi: «Questa non è politica. Enzo Petricca deve essere espulso dal Pd»

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Antonio Lombardi.

«C’era una volta il vecchio ed obsoleto partito DS, che aveva degli ideali, delle progettualità, delle sensibilità, che si occupava dei problemi della gente e del territorio, che si confrontava e dibatteva al proprio interno, anche in maniera forte, sulle varie problematiche. Ora questo modo di essere partito è morto ed è subentrato il nuovo modo di fare politica: non ci si riunisce, non si dibatte e non ci sono né ideali né passione politica. In questo ultimo anno la maggioranza del Circolo PD di Sora si è limitata a notificare e ratificare le decisioni prese dal loro leader provinciale infischiandosene di ogni regola statutaria del partito e del buonsenso.

Questa non è politica. Questa è la logica delle lobby, i cui componenti stanno insieme solo per tutelare i loro interessi anche legittimi. Siccome sono uno spirito libero dico quello che penso senza alcun timore di lacci e lacciuoli. A questo tipo di politica io mi ribello con tutte le forze che mi sono rimaste. Non abbandonerò il Partito Democratico, come qualcuno vorrebbe, e resterò all’interno del partito per portate avanti i miei convincimenti anche da una posizione oggi minoritaria, perché se si crede in degli ideali bisogna perseguirli sino in fondo.

Non si può decidere di accorrere in aiuto all’attuale maggioranza, in occasione dell’approvazione del bilancio, senza che vi sia stato un confronto nel direttivo del circolo di Sora, senza che vi sia una intesa politica e programmatica per il futuro della nostra città. E tutto ciò avviene contraddicendo la propria parola. Solo pochissimi giorni fa sia la segretaria che il consigliere comunale si esprimevano sui giornali, sui social network e in privato manifestando giudizi fortemente negativi nei confronti dell’amministrazione Tersigni, sdegnandosi nei confronti di chi paventava possibili accordi e addirittura chiedendone le dimissioni. Abbiamo iniziato oltre un mese fa, con tutti i mezzi a disposizione: per iscritto, telefonicamente, a mezzo stampa e di persona, a sollecitare la segretaria a riunire il direttivo del circolo per dibattere di questa crisi politico amministrativa.

Per diverse settimane non abbiamo ottenuto nulla e, all’improvviso, il giorno prima del consiglio comunale veniamo convocati non già per discutere e dibattere, ma per approvare un documento già preconfezionato e sottoscritto da 7 membri del direttivo in cui si sancisce che, sulla scorta di quello che ordina il Senatore Scalia, il PD deve dare il proprio appoggio al Sindaco Tersigni. In quell’istante tutte quelle indiscrezioni che da settimane si rincorrono nella nostra città, di accordi sottobanco, di cene e cenette segrete, sempre candidamente smentite dalla segretaria e dal consigliere comunale, hanno smesso di essere semplici chiacchiere e pettegolezzi per diventare fatti tristemente reali.

Per tutti i suddetti motivi ho votato contro il documento proposto dalla segretaria e dagli altri 7 membri della maggioranza del direttivo del circolo di Sora. E’ sotto gli occhi di tutti la manifesta incapacità nella gestione del Partito da parte dell’attuale Segretaria ed è per tale motivo che chiedo agli organi competenti il commissariamento del Circolo di Sora. E in seguito alla vergognosa sceneggiata messa in atto durante il Consiglio Comunale dal consigliere Petricca, oramai organico alla maggioranza di centro destra, ne chiedo l’espulsione dal partito».

Sora, 27 settembre 2014
ANTONIO LOMBARDI

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