3 maggio 2017 redazione@sora24.it
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SORA – L’ospedale che doveva diventare un policlinico con annessa facoltà di medicina è prossimo alla pensione

La notizia della possibile costruzione di un nuovo ospedale a Sora ha colto tutti di sorpresa. Al di là delle varie opinioni sull’opera, è doveroso fare delle precisazioni di carattere storico sull’attuale nosocomio.

Il cosiddetto “nuovo” ospedale di San Marciano è in piedi praticamente da mezzo secolo. Inserito nella prima metà degli anni ’60 negli opuscoli con cui il Comune di Sora annunciava alla città la realizzazione di varie opere come la caserma militare, la cartiera e la Sora-Pescasseroli, il nuovo nosocomio iniziò a sorgere all’inizio degli anni ’70 e qualche anno dopo era pressoché completato.

L’inaugurazione dell’ospedale, tuttavia, avvenne solo nel 1992 e la sua evoluzione non fu quella prevista dal progetto. La grandissima struttura sorana, difatti, doveva diventare un policlinico da oltre 700 posti letto con annessa facoltà di Medicina e Chirurgia da allestire negli edifici che trovate alla vostra sinistra quando percorrete la ripida salita che conduce al nosocomio. Le cose, purtroppo, sono andate diversamente: nel corso degli anni, il SS. Trinità è stato oggetto di ripetuti tagli che hanno progressivamente trasformato la struttura nel terzo ospedale della provincia per numero di posti letto.

Tornando alla nuova opera, menzionata nella proposta di ripartizione fondi in previsione di bilancio ai ministeri sovraordinati (decreto U00109/2017 della Regione Lazio firmato da Nicola Zingaretti), essa è stata definita come “Intervento di priorità massima” a causa dell’evidente elevato rischio sismico a cui è esposto tutto il Sorano. Per questo motivo la Regione Lazio ha proposto di ripartizione fondi in previsione di bilancio ai ministeri sovraordinati stanziato 99 milioni di euro allo scopo di dotare sia la città che il comprensosio di un ospedale moderno e soprattutto antisismico di ultima generazione. In più, altri 30 milioni verrebbero spesi per adeguare le strutture esistenti, 17 per San Marciano e 13 per via Piemonte.

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