martedì 21 gennaio 2014 redazione@sora24.it

SORA – Massimiliano Bruni: “300.000,00 euro buttati nell’immondizia?”

«Euro in più euro in meno questa è la somma che si poteva risparmiare dal 2010 a oggi attraverso l’eliminazione delle indennità previste ai componenti del consiglio di amministrazione e dei revisori dei conti dell’Ambiente S.p.A.. Anche se in ritardo, con  determina n. 311 del 24.12.2012 il Comune di Sora ha deciso di trasformare l’azienda municipalizzata in società in house, peccato però che già nel giugno 2010 (amministrazione Casinelli) e nel giugno 2011 ne consigliai l’attuale  percorso, un suggerimento che avrebbe portato un risparmio considerevole a favore della città.

La gestione della “res pubblica” diventa sempre più delicata (per mille motivi), pertanto: continuo a sostenere che, le competenze, le conoscenze tecniche insieme a quelle professionali sono elementi indispensabili e necessari per la gestione della cosa pubblica. Infine, è opportuno capire perché solo oggi si è presa questa decisione considerando anche che, il Sindaco in uno dei suoi primi consigli comunali del 2011 sostenne : “fare la società in house non è possibile…”.  Rispondendo così al consigliere comunale Corona a suo tempo seduto nei banchi della minoranza.

Fu una risposta frettolosa ?
Se la risposta è no, spieghi le ragioni.
Diversamente, chi restituisce i soldi ai contribuenti sorani ?»

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