1 aprile 2014 redazione@sora24.it
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Sora, Natalino Coletta: «Perché dei problemi di Tofaro si parla al chiuso di un osteria?»

«Le ultime dichiarazioni rese dall’ass. Petricca che continua ad occupare spazi che generalmente spettano al Sindaco, in subordine all’ass. con delega all’ambiente, necessitano di alcune puntualizzazioni: quando egli comunica con particolare enfasi che le analisi effettuate su campioni di acqua e terreno prelevati su siti da loro individuati nella zona di Tofaro e Ponte Olmo avrebbero dato esito negativo; la cosa non ci meraviglia affatto, in quanto non aggiunge nulla di nuovo rispetto alle nostre convinzioni, così come avevo avuto modo di dichiarare all’inizio di Febbraio.

In rapporto a questo, è bene evidenziare che una parte considerevole degli abitanti della contrada continua a chiedersi come mai un problema così importante, riferito alla eventuale presenza di rifiuti tossici e nocivi, sia stato più volte affrontato al chiuso di una osteria e con pochi intimi escludendo di fatto tutti gli altri abitanti della contrada; ragion per cui al momento non ci sentiamo garantiti né da Petricca, né da questa tipologia di controlli, in quanto solo voi sapete e conoscete la logica e la metodica utilizzata.

Per quanto mi riguarda, unitamente a quanti costantemente mi sollecitano a tenere alta la guardia su questo problema, continuiamo a sostenere che sarebbe opportuno incaricare un buon geologo munito di georadar per gli accertamenti del caso iniziando proprio da quei siti che voi avete individuati e sottoposti ad altri controlli. In ultima analisi noi continuiamo a chiedere al sindaco di agire direttamente e tempestivamente, coinvolgendo tutta la contrada in idonee riunioni per un confronto serio e democratico».

Natalino Coletta
Patto Democratico per Sora

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