31 luglio 2015 redazione@sora24.it
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Sora, ore 18:30: ultimo atto prima della solita guerra

Ci siamo quasi: in autunno, come di consueto, tutto passerà in secondo piano per far spazio a strategie, tranelli e, purtroppo, tante bugie.

Con il Consiglio Comunale di oggi si chiude virtualmente il mandato l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ernesto Tersigni. Dal prossimo settembre difatti, come da tradizione, la solita guerra in vista dell’appuntamento elettorale fissato per la primavera 2016.

Questi i punti all’ordine del giorno:

  1. Permessi di costruire in zone di completamento concertati per la realizzazione di opere di urbanizzazione – Ricognizione per acquisizione delle opere al demanio comunale;
  2. Relazione di Patto verso il Contratto di Fiume. Presa d’atto per l’avvio della concertazione tra amministrazioni e parti sociali;
  3. M. 21.12.1994 – Programma di Riqualificazione Urbana San Giuliano e zone limitrofe – Cessazione degli effetti dell’efficacia giuridica del P.R.U. e inadempimenti dei soggetti attuatori;
  4. Nuova sede del distaccamento Vigili del Fuoco di Sora – Provvedimenti ex art. 14 del D.P.R. 380/2001;
  5. Delibera di C.C. n. 23 del 28/05/2015 ad oggetto: “Delibera di Consiglio Comunale n. 37 del 06/11/2014. Adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione alla normativa in materia di sicurezza elettrica, inquinamento luminoso e risparmio energetico. Finanziamento tramite terzi mediante la concessione in gestione ventennale degli impianti. Approvazione “Progetto Preliminare” – “Norme e Modalità” inerenti alla concessione”. Esame Osservazioni e Controdeduzioni.

Questi argomenti dovrebbero suscitare molto interesse da parte dei sorani, soprattutto il punto 5, nel quale si parla di gestione ventennale dell’illuminazione pubblica. Ma anche il punto 3, che tradotto vuol dire “ex Tomassi”, dovrebbe richiamare l’attenzione di moltissimi concittadini, soprattutto di coloro i quali chiedono ripetutamente un rilancio della città dal punto di vista economico. Insomma, alla seduta di oggi dovrebbero partecipare in molti, ma molto probabilmente saranno presenti solo i soliti pochi intimi.

Proprio qualche giorno fa, tra l’altro, il consigliere di opposizione Roberto De Donatis ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook che, indipendentemente dai suoi connotati politici, sembra più che altro lo sfogo di chi sta dall’altra parte della barricata e, osservando il comportamento della gente, non riscontra segni di vita.

Eccolo qui: «È sicuramente lecito prendere le distanze dalla politica in un panorama così desolante, con un’amministrazione mai all’altezza delle difficoltà di questo momento storico. Meravigliosa la spinta al rinnovamento che si percepisce in vista del 2016, legittime e genuine le rivendicazioni a ribaltare il modello ormai superato del consenso affidato a promesse ed interessi particolari. Ma ricordo a tutti che il 31 luglio in Consiglio Comunale (data anche non casuale con tutti dediti ad altri pensieri) tra le altre cose si discutono le osservazioni presentate per fermare l’ennesimo iter scellerato: quello della concessione del servizio di gestione della pubblica illuminazione per venti anni per un corrispettivo di circa 650.000 euro all’anno. La politica fa schifo ma in assenza di partecipazione civica non può che peggiorare. Il cambiamento parte da quando si prende la decisone, il tempo da qui alla cabina elettorale purtroppo è ancora troppo lungo».

Analizzando con attenzione quanto scritto da De Donatis, emerge paradossalmente una certa depressione da parte di chi fa politica, perché la traduzione del testo, almeno per quel che ci riguarda, guardando il bicchiere mezzo vuoto, è questa: se i cittadini ritengono esaurito il loro compito in cabina elettorale, con un simbolo barrato ed un cognome scritto a matita, non partecipando anche dopo le elezioni alla vita politica ed amministrativa della città, non possono lamentarsi più di tanto se poi un servizio viene improvvisamente a mancare, se la pressione fiscale aumenta dall’oggi al domani e se il lavoro è sempre meno. Guardando il bicchiere mezzo pieno, invece, le parole del consigliere di Patto Democratico per Sora sono soprattutto un invito, l’ennesimo, ad essere presenti, nei limiti del possibile, alle sedute dell’assise municipale, come quella che inizierà oggi pomeriggio alle 18:30.

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