mercoledì 15 febbraio 2017 redazione@sora24.it

SORA – Pericolo tagli al SS. Trinità: Vinciguerra incontra il Direttore dell’Ospedale

Pericolo tagli: per Vinciguerra vanno scongiurati in quanto «non farebbero altro che aggravare le emergenze del pronto soccorso e porterebbero all'aumento della mobilità passiva e, quindi, dei costi a carico della Regione Lazio».

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dall’Ufficio Stampa del Comune di Sora.

«Si è riunita lunedì 13 febbraio 2017 la Commissione Speciale sulla Sanità del Comune di Sora, presieduta dal Consigliere Comunale Augusto Vinciguerra, alla presenza del Direttore del Presidio Ospedaliero di Sora dott. Antonio Corbo. All’ordine del giorno le attuali criticità delle attività ospedaliere e dei servizi territoriali nonché le luci e le ombre dell’Atto Aziendale 2014/2016.

“Viste le notizie circolate in questi giorni sul rischio di tagli dei posto letto in alcuni reparti dell’ospedale SS. Trinità ribadisco, a nome della Commissione, che è assolutamente necessario scongiurare tali tagli – dichiara il Consigliere Vinciguerra – I tagli non farebbero altro che aggravare le emergenze del pronto soccorso e porterebbero all’aumento della mobilità passiva e, quindi, dei costi a carico della Regione Lazio. Chiediamo, perciò, alla Direzione della Asl di procedere all’incremento del personale medico ed infermieristico attingendo dalle graduatorie di mobilità già esistenti. Per presentare nel dettaglio tutte le problematiche della nostra sanità, abbiamo deciso, all’unanimità, di chiedere un incontro con il Commissario Straordinario della ASL”.

Nello specifico la Commissione, nel corso dei lavori, ha evidenziato le carenze dell’Ospedale SS. Trinità a partire dal reparto medicina dove manca personale medico mentre nel reparto di chirurgia c’è bisogno di un numero maggiore di infermieri. Sarebbe necessario, inoltre, aprire un apposito reparto di Osservazione Breve con almeno 12 posti letto ed implementare il centro trasfusionale affinché torni a garantire l’assistenza H/24. L’Unità complessa di Psichiatria, per il suo regolare funzionamento, presuppone la presenza di un numero minimo di personale medico visto che attualmente è in servizio un solo medico. C’è bisogno di attivare anche un servizio di assistenza domiciliare che offra prestazioni adeguate per i pazienti dimessi dalla struttura. Altro tema importante l’attuazione della delibera di Giunta municipale n. 313 del 2014 che prevede al momento del rilascio della carta d’identità la scelta del cittadino di dichiararsi donatore di organi.

Nel corso della riunione il Dott. Corbo ha posto in evidenza la necessità di potenziare e migliorare i servizi della sanità territoriale e il suo intento di ripristinare le attività ambulatoriali, in primis il centro prelievi che verrà riattivato, a breve, nei locali del vecchio ospedale. Locali che hanno assolutamente bisogno di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che si cercherà di realizzare nel più breve tempo possibile. Ha inoltre intenzione di incontrare tutti gli attori impegnati a vario titolo a garantire servizi sanitari, comprese le parti sociali e le associazioni al fine di misurare i bisogni e le criticità del territorio con lo scopo di porre in essere iniziative idonee a tagliare le liste di attesa e gli accessi al pronto soccorso».

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