giovedì 18 maggio 2017 redazione@sora24.it

SORA – Renato Morganti nominato nel CdA dell’Università dell’Aquila

Nuova nomina all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’Università dell’Aquila. Renato Morganti, già Assessore all’Urbanistica del Comune di Sora, Ingegnere, Professore ordinario di Design e Tecnologia dell’Architettura dal 2001 è entrato a far parte del CdA dell’Ateneo aquilano.

Per Renato Morganti un incarico accademico di sicuro rilievo, che si aggiunge a quelli di Direttore di Dipartimento, Membro della Commissione Statuto e di Coordinatore del Collegio di Dottorato di Ricerca, Responsabile scientifico del Premio Luigi Zordan assunti all’ Aquila nell’ultimo decennio e, in precedenza, negli altri Atenei presso cui è stato docente prima di approdare, nel novembre 2006 in quello abruzzese.

Alla carriera accademica, che lo ha visto impegnato anche presso il Politecnico di Torino, oltre che le Università di Roma “La Sapienza” – dove ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca – e Cassino, Morganti ha ottenuto importanti successi in ambito professionale, con opere realizzate, premiate e pubblicate su  riviste italiane e straniere, monografie e atti di convegni.

Tra queste, la Riqualificazione di Piazza Mayer Ross a Sora, sua città natale, premiata con un riconoscimento internazionale che segue a pochi anni di distanza quello per un’altra opera realizzata a Sora: il Sepolcreto dei Vescovi, spazio parzialmente ipogeo, poco noto,  della Cattedrale di S. Maria Assunta. Più conosciuto e visitato invece è il Museo Archeologico della Media Valle del Liri ricavato negli spazi del Convento di San Francesco.

Renato Morganti, su nomina rettorale, è stato anche membro del Comitato Tecnico Interregionale del Provveditorato alle Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna dal 2010 al 2015 e consulente dello stesso ente per la progettazione definitiva di interventi su monumenti di proprietà pubblica.

Il suo impegno nell’ambito del CdA si aggiunge quindi ad altri e sicuramente contribuirà ad indirizzare le scelte programmatiche dell’Ateneo abruzzese agendo con lo stesso spirito di servizio e con lo stesso impegno con cui ha condotto gli incarichi pubblici finora assunti. Un impegno che verrà speso anche nell’ambito delle scelte strategiche riguardanti le politiche edilizie dell’Ateneo e degli interventi di recupero sugli immobili di proprietà, tutti compromessi dal terremoto del 6 aprile 2009.

Commenti

wpDiscuz
Menu