13 ottobre 2017 redazione@sora24.it
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SORA – Sabato 14 al via XIV edizione del Premio Internazionale di Incisione Carnello cArte ad Arte

La mostra è aperta al pubblico, negli spazi espositivi del Museo della Media Valle del Liri, fino al 29 ottobre tutti i giorni, la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30.

Sabato 14 ottobre, alle ore 17.00, nell’ambito del XXXI Premio Fibrenus, selezionato tra i progetti di eccellenza organizzati nella Provincia di Frosinone e inserito nel catalogo delle Buone Pratiche Culturali realizzato dalla Regione Lazio, apre al pubblico la XIV edizione del Premio Internazionale di Incisione Carnello cArte ad Arte, organizzata dall’ Officina della Cultura, con il patrocinio della Provincia di Frosinone, dei Comuni di Sora, di Arpino e di Isola del Liri.

La rassegna, curata da Loredana Rea, direzione artistica di Marco D’Emilia, è ospitata a Sora, negli spazi espositivi del Museo della Media Valle del Liri. Il Premio, che rappresenta una realtà importante non solo per il tessuto culturale del territorio ma anche per il panorama artistico nazionale e internazionale, è ormai un appuntamento che non si può eludere, perché negli anni ha costruito una mappatura ampia sull’arte contemporanea, sia pure circoscritta alla specificità delle tecniche calcografiche. Fin dall’inizio, infatti, si è posto l’obiettivo di offrire al pubblico un’occasione di incontro e confronto sulla molteplicità di orientamenti che caratterizzano le esperienze legate all’incisione, per declinare ad arte una tradizione antica legata al territorio: la produzione cartaria.

Come per le precedenti edizioni anche quest’anno il premio, riservato a incisori di età inferiore ai quaranta anni, ha proposto un tema intorno cui lavorare: LIMES: confini culturali alla fine di un mondo, che ha stimolato i partecipanti selezionati a una riflessione profonda sulle problematiche e le urgenze del tempo presente, stretto in una crisi politica, sociale ed economica difficile da affrontare.

Il titolo, infatti, deve essere inteso non solo come tematica in cui ritrovare il senso di percorsi di sperimentazione legati alle tecniche dell’incisione, ma anche come opportunità di confronto sulle contraddizioni che scuotono l’attualità, evidenziando la necessità di ripensare la struttura dell’intera società, per riscoprire l’importanza dell’arte e della cultura nella costruzione della coscienza di sé.

Intorno all’esigenza di stabilire un rapporto dialettico con la realtà del nostro tempo hanno lavorato con metodologie e progettualità molto differenti tutti e trenta gli artisti selezionati dalla commissione scientifica per articolare un percorso espositivo visivamente multiforme. Le opere di Nicola Amato, Carmine Bastianelli, Zhang Bingjie, Roberta Boveri, Riccardo Buccella, Laura Cangelosi, Mattia Caruso, Elisa Cornacchia, Alessandra Donnarumma, Nicola Finamore, Elisabetta Gomirato, Mattia Gosetti, Francesca Marcolin, Leonardo Marenghi, Annalisa Mazzola, Roberta Pantone, Marta Pilloni, Andrea Pirro, Vincenzo Punzo, Manlio Sacco, Rosaria Scotto, Ilaria Simeoni, Matteo Spinelli, Giovanni Timpani, Giuliana Tommasin, Camilla Tosato, Federico Tosi, Cristiano Vettore, Francesco Vignola, Alessia Zolfo, permettono, come scrive in catalogo la curatrice, di “guardare oltre le frontiere del presente e tessere tra le sue smagliature la trama di altri possibili orizzonti di esistenza”.

La mostra è aperta al pubblico, negli spazi espositivi del Museo della Media Valle del Liri, fino al 29 ottobre tutti i giorni, la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30. Contestualmente all’esposizione dei giovani incisioni è allestita la personale di Sandro Bracchitta, presidente della giuria, incisore raffinato e di grande esperienza. La mostra Oltre la soglia del tempo presente esemplifica un percorso di ricerca complesso, in cui la calcografia rappresenta lo strumento privilegiato di indagine e verifica. I fogli incisi si presentano, infatti, come materializzazione di un racconto intimo, nel cui spazio ognuno può ritrovare se stesso.

La mostra è aperta presso la sala conferenze del Museo della Media Valle del Liri – Sezione Archeologica fino al 29 ottobre, secondo il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, il sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. A margine delle due mostre, ma non per questo meno importanti, l’ Officina della Cultura organizza una serie di appuntamenti per coinvolgere un pubblico ampio.

Sabato 21 ottobre alle ore 17.00 presso Palazzo Boncompagni di Arpino apre al pubblico la cArte a margine. Fogli del Premio di incisione, che racconta attraverso le opere premiate 13 anni di esperienze.

Domenica 22 ottobre alle ore 18.00 presso l’Istituto Suore Operaie di Gesù si svolge il concerto cArte Cantano, del Resonant Percussion Ensemble, composto da Fabrizio Bartolini, Gianmarco De Angelis, Filippo Sinibaldi, Simone Buttà.

Infine sabato 28 ottobre 2017 alle ore 10.00, il chiostro del Museo della Media Valle del Liri ospita le scuole di Arpino per il laboratorio didattico cArte inChiostro, tenuto da Marco D’Emilia, per diffondere tra i più giovani la conoscenza delle tecniche incisorie. Per informazioni: 333/6315590 – 338/1936205. Email: info@officinacultura.it

Gianni Fabrizio

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