5 novembre 2013 redazione@sora24.it
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SORA: SOS COMMERCIO! (di Gianfranco Lilla)

Mi sono bastati 15 minuti a piedi e nel raggio di 100 metri dal mio luogo di lavoro (Lungoliri Mazzini) per rendermi conto di quante attività commerciali (negozi) stiano CHIUDENDO nella nostra città. Il commercio va inteso sia a carattere fisso che ambulante ma una distinzione importante va fatta nei due casi. Mentre il commercio fisso riguarda soggetti locali che vivono la vita della nostra città gli ambulanti sono (stragrande maggioranza) soggetti di altre realtà cittadine, anche fuori regione, che il loro ricavo se lo portano dietro non ricadendo direttamente, quindi, sulla nostra economia.

Se aggiungiamo il netto ridimensionamento del nostro Ospedale, la chiusura del tribunale e la crisi dell’unica grande industria locale (Burgo) SORA sembra destinata, nel giro di pochi anni, a diventare, con tutto il rispetto, una Pescosolido gigante, con molti anziani in pensione e pochi giovani (gli altri costretti ad emigrare per trovare un lavoro). Analizzando le cause solo superficialmente si da la colpa alla crisi economica mondiale, alla globalizzazione, all’Europa dell’euro di Merkel (spread), alle banche centrali europee e mondiali. Lo sentiamo tutti i giorni tra TV, radio e giornali ma una domanda ai nostri amministratori va fatta: non è il caso di dare inizio ad una riflessione tale da ridurre ai minimi termini l’impatto della crisi? In che modo?

Partendo dal commercio si dovrebbero analizzare le conseguenze che le supertasse applicate abbiano sulla vita del commercio fisso: IMU, TARES, addizionali IRPEF e, tra non molto la service-tax (o TRISE …). Applicare al minimo di Legge tali tasse vuol dire far respirare i cittadini e gli operatori economici della città. Per qualcuna di esse (ex TARSU) addirittura si può parlare di risorsa economica per l’ente ove venisse applicato un progetto di raccolta differenziata che premi gli utenti con incentivi sui quantitativi di materiale differenziato, considerando il plus-valore dello stesso nell’industria del riciclaggio. Ritornando al commercio aumentare i banchi degli ambulanti non è affatto auspicabile per i motivi sopra esposti. Pertanto, circolando una voce in tal senso, auspico che sia smentita al più presto.

Dr. Gianfranco Lilla – Cittadino di Sora

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