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giovedì 8 settembre 2016

SORA – Vicenda acqua: il consigliere Pintori replica al sindaco De Donatis

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del consigliere comunale e portavoce del Movimento Cinque Stelle di Sora, Fabrizio Pintori.

«In merito alla replica del Sindaco relativa al tema dell’acqua, si prende atto dei toni usati che, ancora una volta, pongono l’attuale Amministrazione in continuità con la precedente. Al riguardo, si fa presente che tutti i comunicati stampa e le lettere del M5S saranno sempre improntati al massimo rispetto ed educazione nei confronti delle persone alle quali si rivolgono, indipendentemente dall’eventuale ruolo istituzionale ricoperto. Passando ai contenuti, preme evidenziare che con il precedente comunicato stampa del M5S, datato 2 settembre u.s., (clicca qui) si voleva porre in luce il fatto che, da un lato, il Consiglio Comunale approva una delibera che dovrebbe andare contro il gestore idrico mentre, dall’altro lato, il Comune emette un’ordinanza che va in senso opposto.

In primo luogo, per quanto concerne l’ordinanza n. 10660, del 4 agosto u.s., che obbliga i proprietari degli immobili e gli esercenti, di parte del Centro Storico, a provvedere: “…. all’adeguamento degli allacci alla nuova rete idrica con specifico riferimento alle cassette ed ai contatori …. le spese di adeguamento sono a carico degli utenti ……..”, si evidenzia che nel proprio comunicato il Sindaco cita genericamente: “……regolamenti attuativi nazionali e comunali vigenti…..” e successivamente, sempre in modo generico si riferisce alla: “….complessa normativa comunitaria nazionale, regolatoria tecnica e di settore,….”. L’unico provvedimento esplicitamente riportato è la Delibera AEEGSI 655/2015, con la quale è stato approvato il “Testo integrato per la regolazione della qualità contrattuale del SII”, il cui ambito di applicazione (si veda l’art. 2 della delibera) è limitato ai gestori idrici ed agli utenti, e non prevede che un Ente Locale possa inserirsi nel loro rapporto contrattuale tramite ordinanza.

Si fa presente, comunque, che gli estremi precisi dei rifermenti normativi potevano essere riportati fin da subito sull’ordinanza allo scopo di permettere a tutti gli interessati di conoscere gli elementi giuridici posti a suo fondamento.

A tal proposito, si prega il Sindaco di rispondere a quanto richiesto con il comunicato del M5S Sora dello scorso 2 settembre con i riferimenti puntuali delle norme da lui indicate, vale a dire i “Regolamenti attuativi nazionali e comunale” vigenti e la “normativa comunitaria”, nonché: “…..gli impegni e le obbligazioni contenute nel programma di intervento (esistente pre ordinanza) dei Contratti di Quartiere unitamente alle specifiche tecniche attuative del Gestore allegate sottoscritte e approvate in precedenza…..”. Tutto ciò, al fine di garantire la massima trasparenza. Nelle more della pubblicazione verrà depositata un’apposita interrogazione.

In secondo luogo, una lettura attenta del precedente comunicato del M5S avrebbe portato a considerazioni e valutazioni diverse. Infatti, giova ribadire quanto scritto: “…..In attesa di ulteriori sviluppi, la strada da seguire è contestare prontamente ad Acea il mancato rispetto degli adempimenti contrattuali, verificare l’effettiva realizzazione del piano degli investimenti e delle opere (depuratori, reti idriche ecc.) che dovevano essere effettuati in passato, nonché il regolare versamento del canone di concessione. La Conferenza dei Sindaci deve sollecitare al riguardo la Segreteria Tecnica Operativa (S.T.O.) a svolgere con solerzia i citati controlli ed in caso di inerzia o superficialità della Segreteria destituirne i componenti….” . Emerge chiaramente che si esortano i Sindaci, in sede di Conferenza, a sollecitare la S.T.O. a svolgere al meglio i propri compiti fra i quali vi è il controllo del rispetto dei patti contrattuali da parte del Gestore. Pertanto, le valutazioni del Sindaco sulla confusione dei ruoli da parte dello scrivente sembrano puramente strumentali e demagogiche, anzi non si capisce dove abbia preso spunto per giungere a tali superficiali conclusioni.

Un’ultima considerazione, sulle perplessità rappresentate dal sottoscritto (ed esternate anche in Conferenza dei Capigruppo), queste si riferiscono non al fatto di assegnare un mandato al Sindaco in vista della Conferenza dei Sindaci, ma al fatto che questo possa produrre effetti positivi sugli utenti, considerato che l’art. 10 della Delibera 664/2015 dell’AEEGSI (disponibile sul sito Autorità Energia), indicato dal Sindaco nel proprio comunicato stampa, non prevede esplicitamente tra le cause di sospensione la diffida e messa in mora per inadempimento del gestore idrico. Le perplessità, si ribadisce ancora una volta, riguardano gli effetti positivi sugli utenti, i quali temono di trovarsi fra qualche anno a pagare un nuovo conguaglio in favore di Acea».

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