9 giugno 2014 redazione@sora24.it
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Stanno trasformando Sora in una città che istiga alla maleducazione

In una città che si definisce civile, situazioni come questa non sono tollerabili. Le persone intelligenti sanno fare pubblica ammenda e tornare sui propri passi.

Oggi pomeriggio intorno alle 15:30 c’era una macchina parcheggiata poco dopo la folle rampa realizzata all’incrocio tra viale Regina Elena, via Giuriati, via Ferri e Via San Giuliano Sura. Il veicolo era in sosta proprio nel punto indicato dalla freccia, ossia impediva l’accesso di altre auto sull’ormai celebre “marciamacchine” di viale Regina Elena.

parcheggio

Non è tutto: nell’immagine di copertina, inviataci da una lettrice e risalente al pomeriggio di sabato scorso, possiamo ammirare una macchina parcheggiata esattamente in corrispondenza dello scivolo per diversamente abili e/o passeggini. Nel primo caso l’automobilista non tiene conto della segnaletica, nel secondo la segnaletica non c’è proprio. Tuttavia, da qui a lasciare l’auto proprio vicino allo scivolo ne passa, soprattutto perché il numero di posteggi disponibili sul viale a quell’ora ed in quel giorno particolare (sabato ndr) è sempre elevato. Di situazioni del genere, tra l’altro, ne vediamo oramai ogni giorno. E la cosa era palesemente prevedibile! Siamo all’anarchia assoluta.

C’è da aggiungere, inoltre, che alcuni dei pali che delimitano il cosiddetto percorso pedonale sulla porzione di marciamacchine di fronte al vecchio ospedale, sono già inclinati e sicuramente non avranno lunga vita. Conclusione: tra un anno scarso le strisce che delimitano i posti auto saranno completamente sbiadite, mentre i pali di cui sopra, tra una botta di paraurti qua e una là, nel giro di poco tempo verranno piegati e progressivamente divelti.

Infine, un cenno sulla volontaria copertura della macchina immortalata nella foto di copertina: l’automobilista ha sicuramente le sue colpe perché è salito su un marciapiedi per parcheggiare nonostante vi fossero decine di posti lungo il viale e soprattutto ha lasciato il suo veicolo davanti ad uno scivolo, magari con l’intento di scendere direttamente da lì non appena fosse tornato in auto. Ma non va criminalizzato, perché c’è qualcuno che gli ha permesso di parcheggiare in quel modo. Difatti, chi ha trasformato il marciapiedi di viale Regina Elena in parcheggio, vale a dire il Comune di Sora con la benedizione dell’amministrazione che lo governa attualmente, ha responsabilità enormemente superiori, poiché con tale “0pera” è come se incoraggiasse i suoi cittadini a comportarsi maleducatamente.

Ciononostante, nella vita si può sempre tornare indietro. O meglio, le persone intelligenti quando sanno di aver sbagliato fanno così. Come? Nel caso del “marciamacchine” basta vietare la sosta alle auto, collocando, per i primi mesi in modo tale da far metabolizzare la novità ai cittadini, un vigile fisso nella zona.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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