30 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Superstrada Sora-Cassino: la popolazione richiede barriere antirumore e reti di protezione tra Sora e Broccostella

Forte presa di posizione dei numerosi abitanti che ravvisano l’urgenza della realizzazione delle barriere antirumore e l’installazione di reti di protezione, lungo la superstrada a scorrimento veloce: Sora –  Atina – Cassino, nel tratto “Sora – Broccostella”. Lo scopo della richiesta è uno solo: alleviare il disagio per i residenti di queste aree, ormai densamente urbanizzate e poste nelle vicinanze proprio lungo la superstrada. Un dramma quotidiano che é presente ogni giorno, 24 ore su 24.

E lo sanno bene i residenti di queste zone, che per la seconda volta, hanno avanzato tale richiesta all’organo competente, cioè alla Provincia di Frosinone.Gli abitanti di questo tratto di “superstrada super-rumorosa”, tornano ancora  a chiedere con vigore la realizzazione delle barriere antirumore. Lo hanno fatto presente, di nuovo, con una lettera-raccomandata alla Provincia, e per conoscenza, ai sindaci di Sora, Ernesto Tersigni e di Broccostella, Sergio Cippitelli.

Sono decine e decine i firmatari, stanchi di una situazione divenuta, oramai, insopportabile. Alla richiesta i firmatari hanno allegato una planimetria, che indica esattamente il percorso stradale incriminato. La strada coinvolta è quello che va dallo svincolo del Comune di Broccostella, Zona Via Colle Robosi, fino al viadotto in territorio del Comune di Sora, Zona Via Villa Carrara – San Sisto – Via Valcomperta.

Nella lettera inviata, tra l’altro, si legge: “Siamo costretti a sollecitare la soluzione di quanto esposto,poiché, le nostre case,spesso sono prese di mira da malintenzionati, oltre a sopportare l’incessante rumore del traffico, specialmente nelle ore notturne del periodo estivo. Si richiede, inoltre, una maggiore frequenza della pulizia dei margini della superstrada da erba,siepi e quant’altro, che rendono pur sgradevole il panorama”.

Da più di un decennio i residenti sopportano gravi disagi derivanti dal traffico caotico e rumoroso e malgrado una condizione di vivibilità fortemente compromessa, i continui rinvii e rimpalli non hanno condotto ad un’assunzione di responsabilità da parte di nessuno Nella loro lettera i residenti ribadiscono  le competenze che la  Provincia di Frosinone deve rispettare anche con i dovuti doveri di controllo e di  vigilanza.

La richiesta è chiara: che la Provincia si attivi concretamente per l’adozione dei necessari provvedimenti, peraltro sempre promessi ma non rispettati nella scansione temporale, per permettere il ripristino di un’accettabile condizione di vivibilità ad oggi assente e preclusa. I residenti ritengono, infine, di doversi cautelare da ogni ulteriore approssimazione e rinvio, non escludendo iniziative civili ma clamorose e più concrete e dirette.

Gianni Fabrizio

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