11 dicembre 2014 redazione@sora24.it
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Tanti messaggi di cordoglio per Gilberta Palleschi

Tanti i messaggi di cordoglio per il tragico epilogo legato alla vicenda della scomparsa di Gilberta Palleschi, ritrovata purtroppo priva di vita ieri pomeriggio in una località impervia tra Campoli Appennino e Pescosolido. Di seguito i testi diffusi dal sindaco di Sora, Ernesto Tersigni, dall’Unicef di Frosinone, dal Sora Calcio e dal consigliere provinciale Gianluca Quadrini.

ERNESTO TERSIGNI – La notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Gilberta Palleschi ha lasciato nello sconforto totale la nostra comunità. Fin’ora ci univa un filo di speranza che, purtroppo, oggi, si è spezzato definitivamente. Con incredulità ed orrore ho appreso della tragica fine della stimatissima Gilberta. In un abbraccio simbolico mi stringo alla famiglia ed, in modo particolare, alla Sig.ra Elia che, con coraggio e determinazione, ha lottato fino alla fine per rivedere la sua amata figlia. A Roberto, uomo forte e tenace, rivolgo un caro pensiero. In questi lunghissimi 40 giorni ha cercato di non spegnere mai la luce sul caso affinché non finisse nel dimenticatoio. Non posso non citare Giuliana, dolce cognata, che tanto si è impegnata insieme ai figli, Alessia e Luca, a mantenere viva l’attenzione e la speranza di poterla ritrovare in vita. Il caso di Gilberta è l’ennesima testimonianza di un atto di estrema violenza perpetrata nei confronti di una donna. Quello del Lazio è un vero e proprio “bollettino di guerra” dove i casi di femminicidio crescono a dismisura lasciandoci nello sconforto. Nemmeno un rafforzamento delle pene è riuscito ad arrestare questo fenomeno che oggi ha colpito nuovamente e tragicamente nella nostra Città. Difficile è spiegare la logica e la ragione di un gesto simile nei confronti di una persona, Gilberta, che aveva come principio di vita la difesa dell’essere umano. Ancor più triste aver ricevuto questa notizia con l’approssimarsi delle festività natalizie. Tutti abbiamo sperato che il natale potesse portare un felice epilogo per questa annosa vicenda. Purtroppo, non è stato così. Rivolgo un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato, a vario titolo, alle ricerche della nostra concittadina, in modo particolare, alla Compagnia dei Carabinieri di Sora e del Reparto Operativo Provinciale di Frosinone che, in maniera encomiabile, hanno condotto le indagini e sin dal primo momento non hanno mai abbandonato l’idea di assicurare alla giustizia il colpevole. A loro va tutta la mia gratitudine. La famiglia Palleschi in questi 40 giorni, nonostante la tragedia, la preoccupazione, l’ansia per la lontananza di Gilberta è apparsa sempre unita e forte. Credo, che sarà proprio questa forza, a dare loro il coraggio di andare avanti. La mia speranza è che, in questi giorni di lutto, non manchino mai per questa famiglia la fede e il desiderio di comprensione, così che l’amore non si spenga in un buio di sconforto.

ANDREA MASTRANTONI (UNICEF FROSINONE) –  Appresa la notizia del ritrovamento del cadavere della “nostra” cara professoressa Gilberta, volontaria e segretaria regionale Unicef Lazio, il Comitato esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Palleschi e si stringe al dolore dei familiari, amici e conoscenti tutti. In particolar modo il comitato Unicef, dal presidente a tutti i volontari, si stringe al dolore della madre, del fratello, dei nipoti e della cognata. A loro vanno i nostri pensieri in questo momento. Nella speranza che possa essere fatta piena luce sulla morte della cara Professoressa Palleschi, il Comitato sospende inoltre momentaneamente, in segno di lutto, tutte le attività in programma nella nostra provincia.

SORA CALCIO – Il Sora Calcio, nelle persone dei suoi dirigenti, dei componenti dello staff tecnico e dei giocatori, si stringe calorosamente attorno alla famiglia Palleschi colpita dalla gravissima perdita della cara Gilberta.

GIANLUCA QUADRINI (Consigliere Provinciale)– Ho appreso che purtroppo da una parte e finalmente da un’altra al caso di Gilberta è stata posta la parola fine, la famiglia ha una tomba su cui piangere la cara ed amata collega Gilberta. Formulo le più sentite condoglianze alla famiglia e mi associo al loro dolore per la prematura e cruenta scomparsa di Gilberta. Il dolore che la famiglia ha sofferto in questi giorni è stato anche un po’ il dolore di tutta la Comunità che si è stretta in silenzio intorno alla famiglia ed ognuno, come ha potuto, si è messo a disposizione. Ci sarebbe anche un colpevole reo confesso ed a proposito di questo voglio ringraziare di vero cuore tutte le forze dell’Ordine e la Magistratura che in maniera impeccabile hanno condotto le indagini ed hanno risolto il caso. Purtroppo nessuno di noi avrebbe auspicato una soluzione del genere ma comunque questo epilogo restituisce alla famiglia la verità che, fin dall’inizio della scomparsa di Gilberta, tutti cercavamo.

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