20 maggio 2012 redazione@sora24.it
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TERREMOTO EMILIA – Mezzi di 40 anni fa utilizzati per prestare soccorso alla popolazione (di Lorenzo Mascolo)

La foto che vedete è stata scattata stamane a Finale Emilia da Elisabetta Baracchi (ANSA). Non è sicuramente il m0mento adatto per lamentarsi, ma se le cose vengono segnalate in tempi diversi da quelli in cui si verifica un ampio coinvolgimento della popolazione su un determinato evento, esse cadono puntualmente nel dimenticatoio.

Pertanto mi assumo tranquillamente la responsabilità di passare per sciacallo in un momento di emergenza come quello che sta attraversando l’Emilia Romagna, perché ciò che è rappresentato nella foto è qualcosa di terribilmente vergognoso per una Nazione che aspira a diventare un punti di riferimento nella tanto decantata e famosa “Europa”.

Il mezzo di soccorso dei Vigili del Fuoco che vedete, se non erro, è un Fiat 697 prodotto negli anni 70, oppure qualcosa di simile. Ora: sarà anche tenuto bene, ma come è possibile che una istituzione così importante per la protezione dei cittadini non abbia abbastanza soldi pubblici a disposizione per rinnovare tutto il parco mezzi almeno una volta ogni 10 massimo 20 anni? E’ normale pagare una barca di tasse ed essere soccorsi con mezzi obsoleti e vecchi (ce ne sono centinaia in tutta Italia, compresa Sora) come quello immortalato nella fotografia? Qualcuno su Fb ha scritto: “meglio di niente”. Può darsi, ma perché noi Italiani dobbiamo sempre subire, allargare le braccia, guardare in alto ed esclamare: “C’amma fa”?

Probabilmente, dico “una amenità“, i soldi non ci sono mai perché dopo aver elargito un fiume di denaro pubblico a partiti politici, deputati, senatori, presidenti, vice-presidenti, segretari, sottosegretari, e chi più ne ha ne metta, resta ben poco per noi cittadini. Che, però, non siam popolo come diceva Goffredo Mameli a metà Ottocento: perché se fossimo davvero Popolo, tutto questo non accadrebbe.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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