5 novembre 2011 redazione@sora24.it
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Tersigni: “La maggioranza è compatta”

Il sindaco di Sora Ernesto Tersigni (Pdl) caccia l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Rea, 32 anni pidiellino primo degli eletti con 530 voti alle comunali. Ieri l’ufficialità a mezzogiorno quando il primo cittadino pidiellino ha confermato: “Prenderò le sue deleghe”. Un divorzio annunciato, maturato dopo che Rea aveva sconfessato gli ordini di squadra presentandosi contro il volere del sindaco alle elezione per la presidenza della Conca di Sora, ed evidenziato dall’assenza di Rea all’ultima assise di giovedì. Per il momento “non ci sarà un assessore nuovo”, spiega Tersigni con le deleghe dei lavori pubblici, edilizia e programmazione del territorio in mano.“La maggioranza è compatta”, aggiunge.

E il consigliere comunale Antonio Farina (Pdl), assente all’assise dell’altro ieri “per motivi di lavoro” infatti conferma: “Io sto con Tersigni”. Insomma il divorzio tra Rea, l’enfant prodige delle ultime comunali, e il sindaco è stato indolore per Tersigni perché tutti i consiglieri comunali di maggioranza sono con lui.

Dall’opposizione il consigliere comunale di centrosinistra critica la scelta del sindaco “perché non si caccia il primo degli eletti senza alcuna spiegazione alla cittadinanza”, sottolinea Roberto De Donatis, leader di Patto Democratico.Quest’ultimo per l’elezioni del consorzio di bonifica auspica “un rinnovo della gestione della Conca di Sora”, da 15 anni coordinata del presidente uscente Angelo Prospero, democratico d’area bersaniana, in pole per la rielezione alla poltrona da 2300 euro al mese. Confermato nell’ultimo consiglio comunale che l’amministrazione Tersigni rinuncia alla scuola per costruire un parcheggio multipiano nell’area pubblica dell’ex Tomassi. “Una priorità urbanistica”, conclude il sindaco.

Il Direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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