4 marzo 2012 redazione@sora24.it
LETTO 2.007 VOLTE

VERGOGNA!: cori razzisti dei tifosi della Lazio nei confronti di Juan nel derby contro il razzismo

Una maglia in campo contro il razzismo e l’antisemitismo da indossare al derby di domenica prossima. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal presidente dell’Assemblea Capitolina, Marco Pomarici, insieme all’assessore alle Relazioni Istituzionali della comunità ebraica di Roma, Ruben Della Rocca, ai dirigenti della A.S. Roma e S.S. Lazio Walter Sabatini e Igli Tare e ai due giocatori Fabio Simplicio e Cristian Brocchi. «Roma e Lazio unite contro il razzismo»: questa la scritta stampata sulle maglie che indosseranno i bambini che accompagneranno i giocatori durante l’ingresso in campo. «Ringrazio il sindaco e il presidente dell’Assemblea Capitolina che è stato il motore di questa iniziativa. Ci siamo mossi tutti e questo significa che le società sono sensibili a questo argomento. Chi lancia un coro verso gli ebrei rievoca le leggi razziali del ’38».

Il messaggio dell’Olimpico.
Secondo il presidente Pomarici «si tratta di un evento quasi internazionale quindi un messaggio che, partendo dallo Stadio Olimpico, possa avere un’incidenza ancora maggiore. Il tutto deve essere poi ai giovani frequentatori dello stadio, tutti coloro che sono amanti dello sport devono essere rispettosi dei principi leali nei confronti dell’avversario». Per il dirigente della Roma, Sabatini «è raccapricciante e doloroso che ancora oggi si discuta di antisemitismo e antirazzismo. La Roma c’è stamattina e ci sarà sempre per iniziative come questa». Anche il dirgente della Lazio ha accolto «con grande piacere perchè faccio parte di quella categoria che è stata presa di mira dai cori razzisti. Queste iniziative possono fare solo bene, soprattutto in una città come Roma che ha due società importanti. Onore a questa giornata». Simplicio e Brocchi hanno sottolineato l’entusiasmo di partecipare ad un’iniziativa di questa importanza. «Siamo qui per portare un pò di pace. Giocare a calcio – ha detto Simplisio – dimostrando ai tifosi che è un grande sport». «Sono un amante del calcio – ha aggiunto Brocchi – e mi dispiace, sia come sportivo che come uomo, quando durante una partita si possono creare situazioni imbarazzanti. La nostra speranza, soprattutto in partite importanti come quella di domenica, non si creino certe situazioni».

Fonte: Il Messaggero

Commenti

wpDiscuz
Menu