27 agosto 2013 redazione@sora24.it
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Vi prego non strumentalizzate l’uomo della strada ed “Il Sorano medio” (di Marco Tari Capone)

Ho letto e commentato su SoraWeb un comunicato dell’Associazione Sora in Movimento, che qui sotto vi riporto. Un passaggio mi ha colpito molto: “L’uomo della strada, ‘Il Sorano medio’, sente questa esigenza: il Sindaco deve essere sopra le parti, non deve dare adito a sospetti o maldicenze. Tutti stiamo facendo sacrifici, il primo cittadino dia il buon esempio, si metta in aspettativa, si dedichi totalmente alla sua Città!”.

Come ho scritto nel commento all’articolo, non sono d’accordo e mi spiego meglio: penso che all’uomo della strada ed a “Il Sorano medio” non interessino più di tanto questi discorsi di “lana caprina” perché, come molti dicono spesso nei loro commenti, sono altri i problemi di Sora. Perciò, vi prego, per il bene della Città, denunciamo i veri problemi che l’affliggono e proponiamo soluzioni concrete. Perché, che il Sindaco di Sora sia un veterinario della ASL o un imprenditore edile, all’uomo della strada o a “Il Sorano medio” non fa differenza. Quello che può fare la vera differenza è la capacità di un Sindaco d’interpretare i bisogni dell’uomo della strada e de “Il Sorano medio” e cercare soddisfarli. Non vi pare?

Marco Tari Capone – Sora24

 

Il comunicato dell’Associazione Sora in Movimento: “Una scelta morale: o sindaco o dirigente. La corruzione è il principale problema che imbriglia la pubblica amministrazione, che ne condiziona le scelte, è la causa di spese fuori controllo per le casse pubbliche e si ripercuote sulle scelte degli elettori. Un dipendente dello Stato infedele può arrecare seri danni sia economici, sia nella percezione della Cosa Pubblica tra i semplici cittadini. Proprio per cercare di arginare tale piaga, il passato Governo ha emanato una serie di decreti per cercare di ridare credibilità agli apparati dello Stato, cercando di eliminare il mal costume tra i suoi funzionari. Alcuni di questi provvedimenti hanno un’efficacia anche negli enti locali, ampliando i casi di incompatibilità tra amministratori eletti e dipendenti della pubblica amministrazione soprattutto tra chi è dipendente delle ASL. Alcune di queste norme pongono una questione anche sul Sindaco di Sora Ernesto Tersigni, tra la sua funzione di dirigente nel servizio veterinario e la sua carica di primo cittadino di una Città con più di 15000 abitanti. Il Consiglio Comunale di Frosinone sta subendo diverse fibrillazioni, un paio di Consiglieri si sono dovuti dimettere, e già si parla di altre dimissioni in base alle nuove norme sull’incompatibilità. Il D.GLS 39/2013 vuole dare una stretta importante a quelle situazioni che possono generare ambiguità o un accumulo non giustificato di potere nelle mani di un solo individuo, per cui cerca di depotenziare le possibilità che ha chi gestisce i servizi di assistenza alla persona con le cariche elettive negli enti locali. Il Sindaco Tersigni, anche se non costretto nell’immediatezza dalla normativa vigente, deve fare una scelta chiara che non generi dubbi: o dirigente ASL o primo cittadino. In questo momento riveste due funzioni che accumulano in una sola persona troppo potere e, pur non avendo nulla da obiettare sulla moralità del Dott. Tersigni, è bene che questi faccia una scelta di trasparenza in linea con i nuovi dettami normativi. L’uomo della strada, ‘Il Sorano medio’, sente questa esigenza: il Sindaco deve essere sopra le parti, non deve dare adito a sospetti o maldicenze. Tutti stiamo facendo sacrifici, il primo cittadino dia il buon esempio, si metta in aspettativa, si dedichi totalmente alla sua Città!”.

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