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giovedì 28 luglio 2016 redazione@ciociaria24.net

VIADIBANDA 2016 – Festival Internazionale delle Bande Marcianti e Arti in Strada a San Donato Val di Comino

Venerdì 29 Luglio Ottantotto Folli, Ottanttotto ottoni tonanti per le colonne sonore dei film di Quentin Tarantino. Da Le Iene a Bastardi Senza Gloria passando per Pulp Fiction, Jackie Brown, Kill Bill e Grindhouse. Gli 88 Folli sono una fanfara di strada nata nel 2009 a Torino, su idea di Sergio Pejsachowicz (Bandaradan) e grazie all’incontro di musicisti provenienti dai più disparati percorsi artistici. La formazione è composta da 9!elementi tra flauti, sassofoni alti, tenori e baritoni, trombe, tromboni, bassotuba e percussioni. Gli arrangiamenti originali, le coreografie e l’abilità di improvvisazione teatrale, oltre che musicale, dei Folli danno vita a una parata trascinante e sfrenata per le vie della città. La musica è un linguaggio che pretende di essere universale senza definire il proprio lessico.

BANDAKADABRA – Carlo Petrini, giornalista, fondatore di Slow Food, l’ha chiamata una fanfara urbana. Calzante definizione per una street band che fa della città il suo panorama d’elezione e della strada non solo lo scenario in cui esibirsi, ma anche il luogo da cui trarre ispirazione. Suonano sia nei festival di strada, sia nelle rassegne Jazz e in quelle di taglio più “pop”, se così si può dire; Sul palco e sulla strada. In genere, credono che ciò che lascia la banda è una specie di attitudine alla musica. Provano a non essere autoreferenziali, a eliminare sempre la quarta parete e a costruire un vero e proprio dialogo con il pubblico; Sia attraverso la musica, sia attraverso le battute e gli sketch. Insomma il pubblico non è un’entità astratta che guarda uno spettacolo, ma un insieme di persone con cui comunicare.

COMPAGNIA TEATRALE DI STRADA TETRAEDRO – Uno spettacolo itinerante di strada che si svolgerà nelle vie del centro storico con musica dal vivo, clown, giullari, maghi, marionette, streghe, nani, draghi, trampolieri, mangia fuoco e giganti. Ciò che caratterizza questo spettacolo è l’assenza di una trama specifica. I personaggi principali non si muovono lungo un percorso narrativo classico, ma piuttosto in un cammino di riscoperta erratica di vie e le larghi che divengono di volta in volta piccoli palcoscenici sui quali si svolgono eventi fantastici. Protagonisti dello spettacolo non sono solo gli artisti ma anche i luoghi; i fantocci meccanici abbandonati agli angoli delle strade e delle piazze entrando in contatto con il ritmo dei tamburi prendono vita dando origine a singolari situazioni di fantasia. Così lo sparuto gruppo di buffi musicisti di partenza si trasforma in un nutrito corteo circense.

Sabato 30 Luglio
ZASTAVAORKESTAR – Il gruppo è composto da elementi provenienti da alcune tra le migliori orchestre dell’Alta Maremma. Gli strumenti usati sono rigorosamente acustici (ottoni, fiati e percussioni). Il repertorio prevede brani della tradizione popolare balcanica, oltre ad arrangiamenti e composizioni originali. Le esibizioni, evocative di atmosfere e situazioni ispirate ai film di Kusturica, sono piuttosto movimentate e prevedono danze e gag improvvisate che coinvolgono attivamente il pubblico. Le sperimentazioni della Zastava investono non solo l’aspetto prettamente musicale, ma anche la ricerca di una particolare forma-spettacolo tipicamente “di strada”, in cui viene rifiutata la tradizionale dicotomia tra chi si esibisce e chi rimane spettatore passivo.

Mo’ Better Band è una “STREET BAND”. In quanto tale trova la sua dimensione ideale per la strada, in piazza, tra la quotidianità della gente, con lo scopo di promuovere il sorriso collettivo, la partecipazione al ritmo e la condivisione della musica. I brani della MBB si ispirano allo spirito Funky degli anni ’70, terreno comune riguardo i gusti musicali dei quindici musicisti che compongono il gruppo. Il riferimento allo stile però è solo un “punto di ritrovo” da cui le varie personalità della band danno vita alle loro composizioni. Queste, contaminate da mille influenze e cercando di superare gli argini dello stile, propongono ad ogni spettacolo una varietà di ritmi e di armonie, attraverso l’interpretazione musicale e fisica dei componenti della band.
Mao Branca “Mano Bianca”, ma il significato è legato al colore interno del palmo delle mani che è chiaro e simile sia per i bianchi che per i neri che per qualsiasi altra razza umana. E sono le mani che colpiscono il tamburo, lo strumento fondamentale suonato da questo gruppo di percussioni brasiliane. Il progetto è un movimento musicale che si propone di diffondere la musica di Salvador de Bahia, ovvero l’afro samba pop suonato in formato di bloco samba reggae, cioè una banda di percussioni con la possibilità di diventare anche una formazione Mao Branca Axè (strumenti elettrici, canto, batteria e percussioni). “Mao Branca Street Band” è composta da 25 musicisti, leaders della formazione sono Luca Mattioni e Amedeo Griffoni, che con la loro grande esperienza vogliono trasmettere quell’energia che è possibile avvertire a Salvador de Bahia.
AltoLivello Spettacolo cult del teatro di strada italiano. è uno spettacolo unico nel suo genere, che utilizza la tecnica del trasformismo e illusionismo sui trampoli, contenitore di tanti scketch comici e di grande impatto visivo. Uno spettacolo senza parole e senza età improntato al fascino della figurazione, riscuote un grandissimo successo ovunque venga programmato (ha rappresentato l’Italia al festival di Shizouka in Giappone).
“Alto Livello” propone un teatro di figura nuovo ed originale dove viene presentata una galleria di suggestivi personaggi umani o animali.

Domenica 31 luglio
GIRLESQUE nasce sulla scia dell’esperienza decennale all’interno di una conosciuta STREET BAND toscana, quasi totalmente al maschile. Nasce dalla curiosità, poi diventata sfida: come reinterpretare prorompente ed energica immediatezza del linguaggio musicale della Marching Band con il linguaggio femminile. Abbiamo individuato nel Burlesque il genere che poteva in modo netto caratterizzare l’unicità del progetto enfatizzando e al contempo sdrammatizzando le connotazioni dell’universo femminile. Il Burlesque nasce infatti come genere di spettacolo satirico con caratteristiche comiche e parodistiche e se perde con il tempo il suo elemento caricaturale resta di fatto a celebrare una forma d’arte tutta femminile, leggera e sofisticata, in cui convivono seduzione e ironia.

TAKABUM – In ogni performance dei Takabum ogni girasole danza nel collettivo, ma parallelamente entra in una sfera personale all’interno della quale è contenuto il singolo trascorso di ognuno, dalle esperienze, passando per i propri gusti musicali, allargandosi alla individuale visione teatrale, che restituisce alla performance stessa una danza all’interno della quale i girasoli appaiono enormi. Esprimono tematiche sociali care alla loro terra, come il rifiuto e la ribellione all’oppressione del nostro sistema, che in particolare al Sud tenta di offuscare ed ingabbiare la libertà. Di contro in una terra baciata dal sole e bagnata dal mar Mediterraneo il quale, da sempre è veicolo di trasmissione e divulgazione dell’arte, il gioviale e disinvolto modo di esibirsi in mezzo al pubblico ed il padroneggiare della scena denotano il loro libero modo di approccio alla vita, di pensare, di fare musica.

Conturband è una street band o anche chiamata marching band costituita da 15 elementi tra fiati e percussioni. In termini ampi queste rappresentano un gruppo di artisti, caratterizzati da un alto livello tecnico, con un particolare stile di marcia. La strumentazione prevede tipicamente solo ottoni, legni e percussioni, ossia strumenti in grado di fornire un certo rendimento all’aperto ed in grado di permettere eventuali movimenti del corpo. La marching band nasce, altresì, dai viaggi dei musicisti che si esibivano ai festival con parate e celebrazioni in tutto il mondo antico per ogni tipo di occorrenza, dalle sfilate di Carnevale ai funerali, ad esempio, nella città di New Orleans.

Questo stile è caratterizzato da semplici improvvisazioni e generalmente nei gruppi classici dell’epoca questa parte era eseguita da strumenti a fiato come cornetta, clarinetto o sassofono, con una melodia, una contro-melodia e con il contrappunto più basso eseguito dal trombone. Oggi i generi proposti, da questi tipi di gruppi, sono standard jazz, funk e dixieland; quest’ultimo derivante dal modo e dal linguaggio musicale che i bianchi avevano rispetto ai neri d’America.

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