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mercoledì 15 febbraio 2017 redazione@ciociaria24.net

Vicenda Foibe/Simoncelli, Rete Studenti: «Basta strumentalizzazioni. Gasparri interroghi su edilizia scolastica»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di: Andrea Russo (Segretario Organizzativo Rete degli Studenti Medi del Lazio), Massimiliano Iula (Segretario Generale Rete degli Studenti di Frosinone), Rete degli Studenti di Sora.

«Il Senatore Gasparri, se ha voglia di occuparsi di scuola, presenti interrogazioni parlamentari sull’edilizia scolastica o sui tanti problemi che vive la scuola invece di strumentalizzare fatti che non conosce per avere un po’ di visibilità. Al Liceo classico Simoncelli di Sora, in occasione del “Giorno del Ricordo”, si è svolta una conferenza organizzata da alunni vicini a Lotta Studentesca. Il relatore, dopo un’excursus storico sommario e discutibile, ha esposto considerazioni del tutto personali e di carattere fortemente politico sull’accaduto. A questo punto un’insegnante è intervenuta in maniera molto netta per chiedere la presenza delle forze dell’ordine perché, a suo giudizio, nella scuola non si stava più svolgendo un convegno storico ma un comizio politico.

Il Giorno del Ricordo, che si celebra ogni 10 febbraio, è dedicato all’esodo istriano, fiumano e dalmata, agli italiani che tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e il 1956 hanno abbandonato le loro case e i loro beni, e con poche valige lasciarono per sempre l’Istria. Ricordare le foibe, che sono parte integrante della storia del nostro Paese, significa rendere giustizia a chi morì solo perché italiano. Usare questa data come strumento politico per delegittimare in maniera semplicistica e violenta il ruolo della Resistenza e il valore etico dell’Antifascismo, come fa la peggiore destra di questo Paese e come ha fatto in parte anche il relatore che è intervenuto alla conferenza organizzata al Liceo Simoncelli, è una distorsione della realtà che viola la memoria dell’esodo istriano, fiumano e dalmata.

Noi, che crediamo nel valore della memoria, non ci prestiamo a questo gioco revisionista e crediamo non ci si debba prestare nemmeno il Vice Presidente del Senato Maurizio Gasparri. Esprimiamo la nostra solidarietà alla docente coinvolta, alla Dirigente Scolastica e, per quanto riguarda la nostra azione quotidiana nelle scuole del territorio, assicuriamo chiunque che continueremo a tenere viva la memoria, a difendere il valore dell’Antifascismo e i valori della Costituzione figlia della Resistenza perché solo questo ci darà la capacità di non ripetere più gli orrori del passato.

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