10 marzo 2015 redazione@sora24.it
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VIDEO – Quel pasticciaccio del “Caso Iula”

Dopo ben otto mesi, la maggioranza consiliare si è accorta che la procedura di decadenza dalla carica di consigliere comunale del presidente Giacomo Iula, dalla stessa avviata, non era fondata. Ora chiederanno la sua sfiducia dal ruolo di presidente del consiglio comunale.

Per raccontarvi quanto avvenuto ieri durante il consiglio comunale, che avrebbe dovuto votare la decadenza del presidente Iula dal ruolo di consigliere comunale, riportiamo quanto pubblicato oggi dal quotidiano “Ciociaria Editoriale Oggi” in un articolo a firma di Ciro Altobelli.

“Tre minuti, solo tre minuti per parlare di… Iula. Tanto è durato il consiglio comunale che ieri sera avrebbe dovuto discutere delle motivazioni difensive del presidente Giacomo Iula riguardo le due assenze consecutive che gli erano state contestate come motivo di possibile esclusione, a norma del regolamento comunale. In pratica, con un colpo a sorpresa, la maggioranza ha deciso di ritirare il punto ritenendo che, come ha spiegato il sindaco Tersigni, la convocazione del consiglio non era stata fatta nei termini previsti. Ma anche, come ha precisato il capogruppo Costantini, che le motivazioni avevano evidenziato che, a Iula, va contestato non il ruolo di consigliere ma quello di presidente del consiglio comunale. Ruolo per il quale proprio il gruppo di maggioranza si è detto pronto a presentare nelle prossime ore una mozione di sfiducia.

httpv://vimeo.com/121778144

Con il ritiro del punto all’odg è finito il consiglio, ma non la rabbia della minoranza che, rimasta sola in aula, ha indetto una conferenza stampa.

httpv://vimeo.com/121799757

Il presidente Iula ha fatto rilevare che il loro gruppo «ha constatato che la maggioranza ha preso atto della indecenza in corso, una carognata con la quale danneggiare tutti i componenti di Forza Italia. Nessuno mi potrà ridare la serenità perduta in questi mesi, contraddistinti da minacce dirette e indirette e denunce. Mancava solo l’Isis sotto casa. Adesso affronterò, insieme al gruppo, con lo stesso spirito combattivo, la mozione di sfiducia da presidente. Una cosa è certa, questa sera la maggioranza non ha tenuto, semplicemente non c’era. Ha certificato il suo fallimento agli occhi della città. Spero che inizi a pensare ai problemi di Sora. Intanto con il mio legale valuterò se ci sono gli estremi per una richiesta di risarcimento danni». Per De Donatis «al di là delle motivazioni di Iula da condividere, la cosa grave è che questa è stata una azione voluta dalla maggioranza per sviare l’interesse dei cittadini dai gravi problemi della città. Insomma un’azione di distrazione di massa». Per Ascione è da evidenziare lo sconcerto per «essere venuti qua pronti a dare battaglia e aver dovuto constatare che non hanno avuto il coraggio di affrontare il dibattito. E’ un comportamento disgustoso della maggioranza perché voleva colpire personalmente Iula». Caschera ha spiegato i motivi di contrasto del gruppo di FI con Tersigni ricordando la gestione degli impianti sportivi, della società Ambiente etc. «Ora siamo alle prese con nove sindaci: ognuno si coltiva il suo orticello». Una brutta vicenda, nata male finita peggio”.

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