martedì 18 dicembre 2012

A Sora chiudono 120 attività, a Valmontone gente in fila davanti alle casse: perché? (di Lorenzo Mascolo)

Venerdì scorso mi è stato riferito quanto segue: “Il 31 Dicembre a Sora chiuderanno 120 attività commerciali”. Agghiacciante. Pur avvalendomi, come sempre, del beneficio di inventario per riscontrare la veridicità dell’affermazione, ho immediatamente pensato tra me e me: la crisi economica continua a mietere vittime.

Due giorni dopo mi sono recato presso il Fashion District di Valmontone: solo per parcheggiare ho impiegato una buona mezz’ora. Nel centro, l’apoteosi: sembrava un formicaio. Negozi stracolmi di persone e file interminabili alle casse, nonostante prezzi sostanzialmente normali; ripensavo alla frase di cui sopra ed ero sempre più convinto di essere appena sbarcato da Marte.

Certo, nei punti vendita un po’ più chic del centro non c’era la ressa davanti alle casse; tuttavia non mancava gente che guardava, s’informava, osservava con calma, per poi magari uscire senza comprare nulla. Ma inconsapevolmente la stessa gente aveva già procurato pubblicità gratis all’esercente, positiva o negativa che fosse; perché quantità e qualità dei capi, nonché i prezzi, sarebbero stati riferiti probabilmente qualche ora dopo ad un amico/a in una pizzeria distante magari 100km dall’outlet.

In quanti posti di Sora si può fare tutto questo? In quelli più grandi, tipo Max o Euronics, tanto per rendere l’idea. Nei negozi più piccoli invece il discorso cambia, non perché i gestori siano burberi bensì perché la soggezione e la voglia di passare inosservati ci impedisce di entrare. E magari di guardare, giudicare e  la ricca offerta disponibile nei punti vendita della nostra città.

Forse dirò una stupidaggine, ma se sul Ponte di Napoli, o via Napoli, o viale XX Settembre, o via Marsicana, insomma dove volete per non far torto a nessuno, ci fosse ogni tanto un enorme gonfiabile con su scritto Shopping Day o qualcosa di simile, e una volta parcheggiata l’auto i “turisti”, o gli stessi Sorani, trovassero le porte dei negozi spalancate con la possibilità di entrare, osservare con calma la merce, girare tranquillamente tra gli scaffali e poi andare via senza comprare nulla, magari senza neanche salutare, e ciononostante incrociare il sorriso del gestore, forse saremmo più competitivi. Se sbaglio mi “corrigerete”; sta di fatto che abbiamo tanti bei negozi a Sora, ma in molti di essi non siamo mai entrati: ci siamo chiesti il perché?

Lorenzo Mascolo – Sora24

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