domenica 17 marzo 2013

L’EDITORIALE (di Marco Tari Capone) – A Sora non ci sono più soldi per la Cultura, ma…

Questo articolo non vuole essere solamente polemico (la polemica è quasi sempre sterile se, come in questo caso, non ha secondi fini), ma vuole evidenziare un problema serio da risolvere: a Sora non ci sono più soldi per la Cultura. Ad affermarlo è lo stesso Assessore Andrea Petricca, che dichiara che la prossima Estate Sorana sarà sotto il segno dell’austerity, causa mancanza fondi.

Senza soldi non si cantano messe, ma è vero anche che volere è potere.

I soldi non ci sono, ma a volte si trovano:

  • circa 12.000 Euro stanziati dal Comune di Sora per l’acquisto di 1.250 copie del libro “Il fiume e le pietre” (vedi gallery qui sotto);
  • 3.160 Euro per l’acquisto di una mitria ricamata in oro per omaggiare con il conferimento della Cittadinanza Onoraria S.E. Mons. Filippo Iannone (clicca qui per leggere).

I soldi non c’erano, ma a volte si cercavano:

  • l’ex Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Mario Abbruzzese, ha stanziato diversi fondi regionali per l’Estate Sorana 2011 e 2012 (clicca qui per leggere).

I soldi si hanno, ma a volte non servono:

  • Anna Tatangelo ha offerto gratuitamente un suo concerto per la campagna elettorale di Valter Tersigni al Consiglio Regionale del Lazio.

La domanda è questa: l’Estate Sorana è solo “panem et circenses” (come direbbe qualche esponente dell’opposizione) o è un investimento utile e produttivo per non affossare definitivamente il ruolo che ancora Sora ha nel comprensorio e dare un’opportunità di svago ai tanti cittadini che, causa congiuntura economica, non potranno andare in vacanza?

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Marco Tari Capone

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