giovedì 20 dicembre 2012

Abbruzzese per l’ospedale, Formisano per le zone franche urbane. Quando avremo un Sorano che si interessi dei Sorani? (di Lorenzo Mascolo)

L’interessamento dei politici di Cassino, Mario Abbruzzese e Anna Teresa Formisano, rispettivamente per il salvataggio dell’ospedale di Sora e per il reinserimento del nostro Comune nelle zone franche urbane, il programma di defiscalizzazione che consiste, tra l’altro, nell’esenzione delle imposte sui redditi IRAP, IMU ed esonero dal versamento dei contributi previdenziali per la durata di cinque anni, non può che farci piacere. Al tempo stesso, però, siamo consapevoli che essi non lo hanno fatto perché gli siamo simpatici bensì perché sono politici e il loro mestiere è conquistare consensi.

Detto ciò mi chiedo: possibile che qui a Sora noi non abbiamo un uomo o una donna capaci di farsi sentire per l’Ospedale, le zone franche e quant’altro? Non credo proprio. E allora perché non ci uniamo e lo eleggiamo? Perché siamo divisi. E le nostre divisioni favoriscono l’inserimento di politici forestieri, che si fanno vivi dalle nostre parti in campagna elettorale, raccolgono trecento, quattrocento o al massimo mille consensi, che poi risultano decisivi per la loro elezione in Regione, alla Camera o al Senato, quindi spariscono. Mario Abbruzzese, che tra l’altro è uno dei più presenti nel nostro territorio, l’avrò incontrato a Sora tre o quattro volte in sei mesi. I politici sorani, invece, li incontro quasi tutti i giorni, e credo accada la stessa cosa a molti. La differenza è tutta qui: se non lo capiremo entro  pochi giorni saremo dei polli e meriteremo di essere spennati per l’ennesima volta.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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