Due agenti della Polizia Stradale di Sora riconoscono a Boville Ernica un giovane già controllato due anni prima e accertano la guida con patente sospesa.

BOVILLE ERNICA – Lo avrebbero riconosciuto a distanza di quasi due anni, ricordando il suo coinvolgimento in un grave incidente stradale con esito mortale e il conseguente provvedimento sulla patente. È quanto riferisce la UIL Polizia di Frosinone in merito a un controllo effettuato il 15 settembre dagli agenti del Distaccamento della Polizia Stradale di Sora.
I due poliziotti erano impegnati in un controllo su un altro veicolo nel territorio di Boville Ernica quando hanno notato il passaggio di un’autovettura di grossa cilindrata condotta da un giovane.
Il riconoscimento durante il controllo a Boville Ernica
Secondo quanto riportato dal sindacato, gli agenti avrebbero riconosciuto il conducente come lo stesso giovane identificato circa due anni prima in seguito al suo coinvolgimento in un sinistro stradale mortale.
In relazione a quell’episodio, al ragazzo era stato applicato un provvedimento di sospensione della patente della durata di due anni. I poliziotti hanno quindi raggiunto e fermato l’auto per effettuare gli accertamenti.
La verifica sulla patente
Il controllo avrebbe confermato che alla guida si trovava proprio il destinatario del provvedimento di sospensione. Gli agenti hanno quindi contestato la violazione prevista dall’articolo 218 del Codice della Strada per guida con patente sospesa, procedendo, secondo quanto riferito nel comunicato, anche al sequestro amministrativo del veicolo per tre mesi.
La UIL Polizia di Frosinone ha espresso apprezzamento per l’operato dei due agenti, indicati con le iniziali Q.M. e M.M., sottolineandone l’attenzione durante il servizio e la capacità di ricordare il precedente controllo.
Il plauso della UIL Polizia di Frosinone
Il Segretario Generale della UIL Polizia di Frosinone ha definito l’episodio una dimostrazione di «professionalità, attenzione e senso di responsabilità», evidenziando anche il significato dell’intervento nei confronti dei familiari della vittima dell’incidente avvenuto due anni prima.
Nel comunicato il sindacato richiama infatti anche il rispetto dovuto alla famiglia che ha subito la perdita, collegando il nuovo controllo al valore della vigilanza quotidiana svolta dagli operatori della Polizia Stradale.
