L'asilo nido comunale “Mamma Rita” di Alvito riaprirà il 14 settembre. Il Comune fa il punto anche sul nuovo edificio di via Rampa San Nicola e sulle ulteriori risorse stanziate per sostenere i costi di gestione.

ALVITO – L’asilo nido comunale “Mamma Rita” riprenderà le attività lunedì 14 settembre, in concomitanza con l’avvio della scuola. A comunicarlo alle famiglie è il sindaco di Alvito Luciana Martini, che ha fatto il punto anche sul nuovo nido di via Rampa San Nicola e sulle risorse stanziate dal Comune per sostenere i maggiori costi del servizio.
La riapertura arriva dopo un anno condizionato dai lavori alla scuola “D. Santoro”, interventi che, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, consentono ora di restituire ai bambini un edificio scolastico sicuro e antisismico.
Il nuovo asilo di via Rampa San Nicola
Sono intanto vicini alla conclusione i lavori per il nuovo asilo nido di via Rampa San Nicola. L’opera è finanziata con 756mila euro del PNRR, ottenuti nel 2022 nell’ambito della Missione 4 – Investimento 1.1.
A questa somma il Comune ha aggiunto altri 150mila euro di avanzo di bilancio, stanziati con la delibera di Consiglio numero 15 del 5 giugno 2026. Le risorse serviranno per migliorie, completamenti e sistemazione degli spazi esterni. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è ultimare la struttura entro l’autunno.
Aumentano i costi per la gestione del servizio
Nelle ultime settimane sono state avviate anche le procedure per l’affidamento triennale della gestione del nido. L’iter, riferisce il Comune, ha subito rallentamenti legati alle questioni riguardanti il personale e alla necessità di reperire ulteriori risorse.
Il passaggio dal contratto CCNL ANINSEI al CCNL Cooperative Sociali comporta, a parità di orario, un incremento dei costi stimato tra il 15 e il 25%. Il nuovo contratto prevede un trattamento economico orario più elevato, maggiori tutele e una durata continuativa di 36 mesi.
Per sostenere l’aumento della spesa, il Consiglio comunale del 28 agosto ha stanziato altri 6mila euro per il 2026, 62mila per il 2027 e altrettanti per il 2028. I provvedimenti, sia quello di agosto sia lo stanziamento di giugno per il nuovo edificio, sono stati approvati con il voto favorevole della maggioranza.
Circa 100mila euro l’anno a carico del Comune
Secondo i dati forniti dall’amministrazione, la gestione dell’asilo costa complessivamente circa 230mila euro all’anno. I rimborsi di Regione e Ministero ammontano a circa 85mila euro, mentre dalle rette delle famiglie arrivano approssimativamente 45mila euro.
Restano quindi circa 100mila euro annui da finanziare attraverso il bilancio comunale. Nella comunicazione alle famiglie, il sindaco Luciana Martini ha ribadito la volontà dell’amministrazione di garantire la continuità del servizio nonostante l’incremento dei costi.
