Ad Alvito sarà presentato il Registro degli Internati Militari della Valle di Comino, archivio dedicato ai deportati nei campi tedeschi dopo l’8 settembre 1943.

ALVITO – Sarà presentato domenica 20 settembre 2026, alle 11, nel Teatro di Palazzo Ducale di Alvito, il “Registro degli Internati Militari della Valle di Comino”, progetto promosso dalla Fondazione Storia Live per conservare e rendere accessibile la memoria degli uomini del territorio deportati nei campi di internamento tedeschi dopo l’8 settembre 1943.
L’appuntamento si svolgerà in occasione della Giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale. La presentazione sarà curata dalla Fondazione, con letture affidate a Davide Fischanger.
Un archivio dedicato agli Internati Militari Italiani
Il Registro nasce con l’obiettivo di raccogliere in un unico repertorio le informazioni relative agli Internati Militari Italiani della Valle di Comino, con particolare riferimento alle persone originarie o residenti nei comuni del territorio.
Il progetto utilizza come base documentaria il Lessico Biografico degli Internati Militari Italiani dell’ANRP, collegando le singole schede del nuovo archivio alle informazioni contenute nella banca dati dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione e loro familiari.
Il patrocinio dell’ANRP
L’iniziativa e l’evento del 20 settembre hanno ottenuto il Patrocinio Morale dell’ANRP, concesso in relazione alle finalità storiche, culturali e divulgative del progetto.
Nel corso della presentazione sarà inoltre attivato il nuovo sito internet dedicato al Registro, attraverso il quale sarà possibile effettuare ricerche sugli Internati Militari della Valle di Comino e consultare i dati raccolti.
Memoria e ricerca storica sul territorio
Il progetto punta a mettere a disposizione di familiari, studiosi e cittadini uno strumento di consultazione dedicato a una pagina della storia locale strettamente legata alle vicende della Seconda guerra mondiale.
La Fondazione Storia Live, presieduta da Matteo Evangelista Mazzenga, intende così favorire la conoscenza delle storie individuali degli internati e conservarne la memoria attraverso un archivio consultabile e aperto al pubblico.
