venerdì 4 maggio 2012

Anno 2250: Alonzi sparisce per far spazio a El Idrissi e Zabratowska (di Lorenzo Mascolo)

Villa comunale che nel tardo pomeriggio si riempie di slavi e marocchini; russi che cliccano “mi piace” sulle foto della città volsca, da noi pubblicate ogni giorno sulla pagina ufficiale Fb di Sora24; automobili con targa romena e negozi cinesi in aumento, così come le famiglie indiane: Sora sta cambiando pelle e noi non ci stiamo accorgendo di nulla.

Questa mia riflessione, per carità, non intende fomentare l’odio razzista: al contrario viene proposta con il solo intento di capire che città stiamo preparando per i Sorani del domani, i quali, alla luce di quanto è riscontrabile in giro saranno sempre di meno e progressivamente ridotti ad una minoranza. Come riusciremo a tramandare le nostre tradizioni, il nostro dialetto, la nostra storia, se i nostri figli saranno sempre di meno?

Volendo essere pratici e soprattutto cinici, si potrebbe rispondere che la storia si lascia plasmare dalle migrazioni dei popoli. Di conseguenza, come non abbiamo testimonianze sulla lingua che si parlava a Sora, che so io, mille anni fa, così i Sorani del 2250 non sapranno più cos’è “i mantìl'” piuttosto che “la wes’ca”. Sta di fatto che la nostra città attraversa una fase di transizione che la condurrà sicuramente ad profonda rivoluzione culturale.
Pensare che tra uno o due secoli il cognome Alonzi non esisterà più e cederà il testimone, ad esempio, a El Idrissi piuttosto che Zabratowska, non deve dispiacerci ma almeno farci riflettere.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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