Tutto esaurito ad Arce per Rugantino, spettacolo inaugurale della stagione teatrale Mettiti Comodo 2026-2027. La commedia musicale di Garinei e Giovannini, diretta da Maurizio Bufacchi, ha riempito la Sala Teatro Comunale venerdì 23 ottobre.

ARCE – Tutto esaurito alla Sala Teatro Comunale per “Rugantino”, lo spettacolo che venerdì 23 ottobre ha inaugurato la stagione teatrale “Mettiti Comodo” 2026-2027, promossa dall’Associazione Culturale La Lanterna con la coorganizzazione del Comune di Arce – Assessorato alla Cultura e Turismo.
La commedia musicale di Garinei e Giovannini, con le musiche di Armando Trovajoli e la regia di Maurizio Bufacchi, ha riportato sul palco la Roma papalina dell’Ottocento, davanti a un pubblico di diverse generazioni.
La storia è quella di Rugantino, giovane popolano romano che, dopo aver accettato una scommessa per conquistare Rosetta, finisce per innamorarsene. Lo spettacolo alterna momenti comici e sentimentali, accompagnati da celebri brani del teatro musicale italiano.
Il cast di Rugantino e il commento dell’amministrazione
A interpretare il protagonista è stato Davide Russo, affiancato da Manuela Gentili nel ruolo di Rosetta e Maurizio Bufacchi in quello di Mastro Titta.
Nel cast anche Melissa Panerai (Eusebia), Fabio Giustini (Don Niccolò), Luigi Cittarelli (Gnecco), Maurizio Casilli (Thorvaldsen), Roberta Loreti e Luana Angelucci (Donna Letizia). Quest’ultima ha interpretato anche Donna Marta. Completano la compagnia Paolo Pomponi (Rubastracci), Cristian Ragusi (Scariotto) e Giovanni Porzi (Bojetto).
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Luigi Germani e dall’assessore alla Cultura Alessandro Proia.
«Una serata davvero speciale che ha riportato in scena un grande classico del teatro musicale italiano», hanno dichiarato, rivolgendo un riconoscimento al regista, agli interpreti e al presidente dell’Associazione La Lanterna, Giuseppe Antonio Violetta.
Gli amministratori hanno ricordato anche i brani eseguiti durante lo spettacolo, fra cui “Roma nun fa la stupida stasera”, “Ciumachella de Trastevere” e “Tirolallero”, sottolineando il successo della serata inaugurale.
