Arpino ospita il 17 luglio l'evento "Storie incatenate: racconti, visioni e sculture" al Castello di Ladislao. In programma incontri dedicati al Medioevo, a Dante, all'arte contemporanea e un'esperienza immersiva in realtà virtuale.

ARPINO – Una serata dedicata alla storia, all’arte e all’immaginario medievale animerà il Castello di Ladislao di Arpino venerdì 17 luglio 2026, a partire dalle 18. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Umberto Mastroianni, propone il percorso “Storie incatenate: racconti, visioni e sculture”, che intreccia letteratura, ricerca storica, arte contemporanea ed esperienze immersive.
L’appuntamento rientra nelle attività culturali della Fondazione e comprende anche un’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Tra parole e immagini – Persistenze dell’universo dantesco nella ricerca artistica contemporanea”, sostenuto dalla Regione Lazio.
Misteri, Dante e l’immaginario medievale
Il programma si aprirà con i racconti di mistero affidati a Nicoletta Pesce, autrice del volume Alejandra e la dama incatenata del Castello di Vicalvi, che dialogherà con Anna Paparcone, docente di Letteratura e Cinema italiano alla Bucknell University negli Stati Uniti.
Seguirà l’intervento di Maria Cedrone, dedicato alle visioni dell’aldilà medievali e alla figura di Fra’ Alberico di Settefrati, in un approfondimento sulle rappresentazioni dell’oltretomba precedenti alla Divina Commedia di Dante Alighieri.
Sculture e realtà virtuale
La serata proseguirà con l’intervento di Loredana Rea, che presenterà il tema La scultura effimera. Domenico Mastroianni e le cartoline dantesche, dedicato al rapporto tra arte e universo dantesco.
In programma anche un’esperienza immersiva in realtà virtuale, che consentirà ai partecipanti di intraprendere un viaggio a 360 gradi nell’itinerario della Divina Commedia, dall’Inferno al Paradiso passando per il Purgatorio, attraverso l’utilizzo di visori VR.
Degustazione conclusiva
Al termine degli incontri è prevista una degustazione di prodotti tipici e un momento di confronto tra pubblico, autori e curatori dell’iniziativa.
L’appuntamento è fissato per venerdì 17 luglio, dalle 18, nella suggestiva cornice del Castello di Ladislao di Arpino.
