martedì 27 ottobre 2015

Bruno La Pietra: «Se non cambia l’attuale scenario sono pronto a candidarmi a Sindaco»

Questo quanto pubblicato oggi da Ciro Altobelli sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi.

“A margine dell’incontro politico culturale per la presentazione del libro del vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, c’è stata la possibilità di capire le attuali posizioni del leader cittadino della sinistra, Bruno La Pietra, già assessore alla cultura e elemento fondante della giunta guidata dal compianto sindaco Cesidio Casinelli.

Partendo proprio dalla possibilità di partecipazione alle elezioni di primavera per il rinnovo del consiglio comunale e soprattutto per scegliere il nuovo, o confermare l’uscente, sindaco della città. Bruno La Pietra, senza girarci intorno ci ha preannunciato la sua partecipazione alla competizione se non si verificheranno, a breve, novità sostanziali nel panorama che si va delineando.

Da quanto siamo riusciti a carpire quindi se non si creano le condizioni per realizzare uno schieramento ampio, anche con chi la pensa diversamente, ma che sappia raccogliere la sfida di un programma basato sull’attenzione assoluta ai problemi dei cittadini, La Pietra e il nutrito gruppo di persone che lo sostengono sono pronti a mettersi in gioco partecipando alle comunali 2016.

Escludendo a priori un sostegno agli altri schieramenti in campo, sembrano così volgere al negativo le possibilità di un accordo, che pure i più davano peraltro per scontato, con la piattaforma civica di Roberto De Donatis, con cui la Pietra ha condiviso proprio l’esperienza nell’esecutivo Casinelli.

Ma allora cosa è successo? Non è chiaro ma l’impressione è che alcuni passaggi non siano stati effettuati con la dovuta attenzione. In pratica, qualche passo falso, legato forse alla concitazione ed al momento di grosso attivismo per la definizione degli schieramenti e delle strategie, ha provocato qualche malumore.

Ci sono margini di manovra per una ricomposizione tra i due che, comunque, si stimano? Forse no, ma la sensazione è che un piccolo spiraglio ancora esiste. Cosa dovrebbe succedere? In pratica ci vuole un fatto nuovo, magari un incontro ufficiale tra delegazioni dei vari schieramenti per portare sul tavolo le idee per il programma da sottoporre ai cittadini e l’illustrazione dei metodi che si vuole utilizzare per il futuro. Se nell’incontro si verificasse poi che sono di più le cose che uniscono di quelle che dividono, l’accordo poi verrebbe di conseguenza.

Quindi una candidatura di La Pietra è possibile a meno che non ci sia qualcuno che demolisca la “diga” che si è creata e costruisca invece un ponte, non certo di legno però perché quelli poi diventano traballanti, pericolanti. E, dunque, da evitare”.

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