sabato 5 settembre 2015

Bufera nel PD sorano: Lombardi chiede le dimissioni della segretaria Tucci

Dopo il caso dell'Assessore Conte, l'ex candidato sindaco del PD, Antonio Lombardi, attacca la segretaria Tiziana Tucci con una nota dai contenuti durissimi.

Ciro Altobelli nell’edizione odierna del quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi:

«Cara Segretaria, stando così le cose, lei si sta assumendo la responsabilità di aver chiuso al dibattito e al confronto il Circolo P.D. di Sora, di aver distrutto un partito, e di averci reso ridicoli nei confronti della cittadinanza».

C’era da aspettarselo anzi, per la verità, si attendeva già prima la reazione a catena, fatta di critiche e rese dei conti interni al partito democratico, uscito ancora di più diviso, se mai fosse possibile, dal caso Conte. Ad aprire il confronto con una nota dai contenuti durissimi nei confronti della segretaria cittadina Tiziana Tucci, è il componente del direttivo, nonché candidato sindaco del Pd alle scorse comunali Antonio Lombardi.

«Segretaria, se ci sei batti un colpo – attacca Lombardi evidenziando che – il nostro partito, il P.D., da lei rappresentato sta diventando, ogni giorno di più, la pietra dello scandalo della politica cittadina a causa del nostro totale silenzio».

La conduzione del partito a Sora viene definita “sclerotica e incoerente” e, dopo aver ricordato che l’ingresso «in maggioranza come stampella del Sindaco e la nomina dell’Assessore Conte» erano scelte che non erano state «condivise da molti componenti del P.D» perché prese senza interpellare il direttivo, Lombardi sottolinea che «oggi invece non una sola parola sulla vicenda verificatosi nell’ultimo Consiglio Comunale, in cui il nostro Assessore è stato costretto ad abbandonare in malo modo la seduta senza che il gruppo consiliare del P.D. reagisse in qualche modo difendendo il suo operato». E poi, «nel tempo intercorso tra i due citati episodi abbiamo brillato solo per assenza ed incapacità. Un anno senza riunire il direttivo e senza prendere la benché minima decisione politica amministrativa. Un anno senza incontrarsi con i cittadini di Sora per la predisposizione di un “Progetto Sora” per il rilancio socio economico del territorio».

Lombardi, pur augurandosi di sbagliare e di essere smentito dai fatti, affonda il colpo rivolgendosi direttamente alla segretaria: «se della politica non le importa nulla, come si evince da suo atteggiamento, abbia almeno il coraggio di dimettersi».

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