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Bullismo su bus Sora-Valle di Comino, la condanna dell’ITCG “Baronio”: “Faremo indagini tra i ragazzi”

La prima dura condanna agli atti ripetuti (per ben due anni) di bullismo nei confronti di un ragazzo su uno dei bus di linea che conducono gli studenti da Sora in Valle di Comino, arriva dal Preside e da rappresentanti del personale docente dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Cesare Baronio”, che pur non avendo ricevuto segnalazioni in merito per quel che concerne la scuola di loro competenza, hanno voluto comunque far sentire subito la propria voce.

“La condanna di un fatto così poco edificante è scontata – commenta il preside Vinicio Del Castello. Il problema è che in molte occasioni l’eco di fatti così poco edificanti non arriva fino alle nostre orecchie, delle famiglie, ed anche a quelle della stampa. Spesso i ragazzi nascondono i soprusi che subiscono, esponendosi ad uno stress psicologico che a volte può portare a compiere anche gesti insensati. Proprio l’anno scorso abbiamo ricevuto segnalazioni di genitori riguardanti la linea ferroviaria che conduce gli studenti dalla Valle Roveto a Sora (attualmente a rischio chiusura ndr): ebbene, ad alcuni ragazzi presenti sui convogli veniva sottratto anche il portafogli. Abbiamo avvisato la polizia ferroviaria, ci sono stati dei controlli, ma è ovvio che solo con una vigilanza più assidua si possono ottenere risultati migliori”.  Ed una vigilanza più assidua, aggiungiamo noi, è possibile soprattutto se la collettività partecipa e denuncia, senza voltare la testa dall’altra parte ma iniziando a contrastare energicamente fenomeni che devono essere soppressi, estirpati, disintegrati.

Qualche idea, pensata anche per arginare il fenomeno del bullismo, il Baronio l’ha già messa in pratica: una di queste si chiama “Costituzione e Libertà”.

“Si tratta di un progetto che, lo dice la sua stessa denominazione, consiste nel rispetto delle regole e nella giusta fruizione della propria libertà, ovviamente nel rispetto di quella altrui – dichiara la Prof.ssa Antonella Evangelista”.

“In momenti come ad esempio l’intervallo, ogni docente accompagna la sua classe nel cortile della scuola, dove avviene la condivisione della pausa tra tutti i ragazzi, con gli stessi docenti presenti, un momento di socializzazione libera ma anche pacifica e composta – aggiunge la Prof.ssa Stefania Nunnari”.

Il preside ed i docenti del “Baronio”, tornando alla vicenda dei bulli, hanno tuttavia assicurato: “Faremo indagini tra i ragazzi della scuola, specialmente tra coloro che si servono dei bus per e dalla Valle di Comino, allo scopo di acquisire maggiori particolari sulla questione”.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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