4 giugno 2012 redazione@sora24.it
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CARBURANTI: SEGNALE ENI, DIESEL GIÙ

ROMA (ITALPRESS) – Che si tratti o meno di un segnale preciso lo sapremo soltanto nelle prossime ore. È comunque un fatto che, sempre in attesa che il DL con il caroaccise pro terremoto approdi in Gazzetta Ufficiale, domenica Eni ha deciso di tagliare di 1 centesimo euro/litro il prezzo raccomandato del diesel. Movimento isolato quello del market leader ma che, a fronte di un mercato internazionale dei prodotti che prosegue nel suo crollo, dimostra come ci siano al momento spazi per assorbire l’aumento di 2,41 cent e di andare anche oltre. I margini lordi delle compagnie, infatti, appaiono oggi di circa 5 centesimi al di sopra della media dei tre anni precedenti e dunque sono tali da giustificare un vistoso passo indietro dei listini. Intanto, i prezzi praticati sul territorio non segnalano sostanziali novita’ per gli impianti a marchio sul servito, mentre i no-logo sentono di piu’ il mercato in contrazione e, in funzione degli acquisti effettuati tra venerdi’ e sabato, scendono seppur in modo graduale. Le medie nazionali registrano dunque la benzina a 1,838 euro/litro, il diesel a 1,730, il gpl a 0,830. Le punte massime sono invece rispettivamente a 1,905 euro/litro, 1,763 e 0,861. Questo quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE.
Il prezzo medio praticato della benzina (in modalita’ servito) va dall’1,820 euro/litro di Esso all’1,838 di Tamoil (no-logo giu’ fino a 1,724). Per il diesel si passa dall’1,718 euro/litro di Eni all’1,730 ancora di Tamoil (no-logo a 1,594). Il Gpl infine e’ tra 0,803 euro/litro di Eni e 0,830 di Shell e Tamoil (no-logo a 0,793).

Fonte: www.italpress.com

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