A Cassino il seminario sulle missioni internazionali ha ricordato Luca Polsinelli, alpino sorano caduto in Afghanistan vent’anni fa.
CASSINO – A vent’anni dalla tragica scomparsa del Mar. Ca. Luca Polsinelli, ieri, presso l’Aula Magna del Campus Folcara dell’Università di Cassino, si è svolto un seminario dedicato all’evoluzione geopolitica delle missioni internazionali e al contributo italiano nei contesti di crisi.
L’incontro ha avuto al centro il ricordo dell’alpino sorano Luca Polsinelli, caduto in servizio in Afghanistan e insignito della Croce d’Onore alla memoria. Polsinelli era stato studente della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cassino nell’anno accademico 1996/97.
A presiedere e moderare i lavori è stato il prof. Lucio Meglio, organizzatore dell’iniziativa nell’ambito del corso di sociologia generale.
Nel corso della mattinata sono intervenuti il col. Mario D’Angelo, comandante del 9° Reggimento Alpini dell’Aquila, e il col. Davide Marini, comandante del 2° Reggimento Alpini. I relatori hanno approfondito il ruolo delle missioni internazionali e il valore dell’impegno italiano negli scenari di instabilità.
All’incontro hanno preso parte numerose autorità civili e militari. Erano presenti il Questore di Frosinone, il vice prefetto di Frosinone, il vice questore di Cassino, il col. Alessandro Poli, comandante dell’Esercito per le Regioni Abruzzo-Molise, il col. Marco De Santis, comandante del 41° Cordenons, e il col. Salvatore Bizzarro, comandante del 3° Bondone.
Presenti anche il maggiore dei Carabinieri Domenico Cavallo con il tenente Lorenzo Falini, il tenente della Compagnia Carabinieri di Cassino Tommaso Forziati, l’assessore alla cultura del Comune di Cassino Gabriella Vacca, la dirigente del 3° Istituto comprensivo di Sora e la famiglia Polsinelli.
Per la città di Sora è intervenuto il presidente del Consiglio comunale Francesco Facchini, che ha portato il saluto dell’Amministrazione.
«Oggi ci troviamo presso l’Università di Cassino per celebrare l’eredità morale di Luca, che ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. Questo seminario rappresenta un’occasione per tutti noi ma soprattutto per le giovani generazioni per riflettere sulla libertà, sul sacrificio e sulla pace, valori che si incarnano nella figura di Luca Polsinelli», ha dichiarato Facchini.